Calcio, tifosi in campo «Chiediamo al club serietà e trasparenza»

I sostenitori intervengono dopo il caso dei rimborsi in ritardo «Chi non è in grado di mantenere le promesse si tiri indietro»
L’AQUILA. «Serietà e trasparenza». Il caso-rimborsi scuote l’ambiente rossoblù. Dopo le voci dei ritardi e l’intervento del presidente Marco De Paulis teso a rassicurare, dal profilo “Che vuoi che sia, in ogni categoria” viene fuori la posizione della tifoseria.
«Volevamo evitare ma, visto l’articolo del Centro siamo costretti a dire la nostra sull’attuale situazione dell'Aquila calcio. Lo facciamo per due motivi: per rispetto di chi ha appoggiato la nostra campagna abbonamenti e, soprattutto, perché ancora non abbiamo il Trust all’interno della società che possa rappresentarci ufficialmente. Iniziamo a essere infastiditi da determinate dinamiche societarie», scrivono i tifosi. «Siamo i primi a comprendere che questa dirigenza abbia iniziato a lavorare in condizioni urgenti e in netto ritardo così come siamo i primi a non voler creare isterismi che facciano male al “bene comune” (L’Aquila 1927). Tuttavia pretendiamo che un paio di cose siano chiare al dottor De Paulis: i giocatori devono essere saldati fino all’ultimo centesimo, sia per una questione di dignità e trasparenza (ci vergogniamo ancora del passato per poterci vergognare anche del presente) e sia per un progetto di continuità, non vogliamo che ogni anno si sia costretti a rifondare la squadra da zero. La società dev’essere gestita seriamente e non “alla giornata” e devono essere chiariti i ruoli di ognuno, sponsor compresi. Il Trust deve entrare nell’assetto societario (come promesso decine di volte). Il ruolo di presidente è quello di garantire che tutto funzioni bene quindi non abbiamo alcuna intenzione di sorbirci nuovamente la “storiella” della città e della politica che non rispondono (per quanto consapevoli della sciatteria della nostra amministrazione, non dev’essere più una scusante). L’Aquila è più grande di Lanciano eppure i frentani sono ripartiti in maniera totalmente diversa, con una società organizzata, presente e che guarda al futuro. Se qualcuno non è in grado di trovare risorse, mantenere quanto promesso, dare seguito coi fatti alle parole, riconosca i suoi limiti e si tiri indietro immediatamente. Detto questo preghiamo tutti (giocatori, società, tifosi) di mantenere la calma, evitare complicazioni e affrontare con chiarezza e serietà i problemi».(e.n.)
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