Calderoli: la montagna nuova opportunità, ma occorrono i servizi

Giornate nazionali di studio e confronto da sabato a lunedì Il ministro riceve i sindaci a Roma: «Abruzzo protagonista»
SCANNO. Le sfide future per le zone montane, dove spesso i residenti vanno incontro a enormi difficoltà. Se ne parlerà nell’appuntamento nazionale in programma sabato, domenica e lunedì a Scanno e Villalago. Ieri mattina un prologo a Roma, dove i sindaci dei due paesi che affacciano sul lago, Giovanni Mastrogiovanni e Fernando Gata, hanno incontrato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli. «Stiamo lavorando insieme ai sindaci Mastrogiovanni e Gatta per definire al meglio le celebrazioni per la Giornata internazionale della montagna che si svolgerà nel loro territorio» le parole del ministro al termine del confronto, «per me è un piacere poter ricevere al ministero due primi cittadini che rappresentano con orgoglio le proprie comunità. È stato un confronto proficuo», prosegue Calderoli, «in vista dell’appuntamento ufficiale». L’evento nazionale è previsto da sabato 9 a lunedì 11 dicembre, con una serie di appuntamenti e convegni. Lo scorso anno si era tenuto a Edolo (Brescia). «Il dialogo con i territori e gli amministratori locali è sempre utile, a maggior ragione in vista di un appuntamento così importante», riprende Calderoli, «come detto, la scelta di venire in Abruzzo non è stata casuale. Mi sono preso l’impegno di valorizzare la vera montagna e intendo farlo dalle Alpi agli Appennini, senza tralasciare nulla. Inoltre, i comuni di Scanno e Villalago sono tra i borghi più belli d’Italia, per cui un tipico esempio di quelle eccellenze disseminate in ogni luogo del nostro Paese. Con le celebrazioni di Scanno e Villalago avremo occasione di approfondire le sfide del futuro per le zone montane e i cittadini che non solo ci vivono, ma che le mantengono vive. Troppo spesso si è data una visione negativa di questi territori e sto lavorando per invertire il paradigma. La montagna può e deve essere vista come un’opportunità da cogliere, sia da parte dei cittadini che delle istituzioni pubbliche. Possiamo farlo assicurando i servizi, incentivando lo sviluppo socio-economico e riducendo i divari con altre zone del Paese. L’obiettivo mio e del Governo è esattamente questo», conclude il ministro Calderoli. (c.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

