Call center da salvare Il tema lavoro entra nel dibattito politico

16 Aprile 2022

Il sindaco Biondi: «No soluzioni a metà». Pezzopane ottimista Primi nomi per Azione: Verini e Gliubich con Di Benedetto 

L’AQUILA. Alla presenza del coordinatore regionale di Azione, Giulio Sottanelli, e del coordinatore provinciale, Gianluca Presutti, si sono riuniti i simpatizzanti e gli iscritti aquilani di Azione che parteciperanno alla tornata elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale dell’Aquila, in appoggio al candidato sindaco Americo Di Benedetto. La lista che si sta predisponendo avrà anche il contributo di altre componenti civiche e appartenenti all’area liberale, popolare, socialista e riformista, in una sorta di laboratorio locale che potrebbe rappresentare anche un esperimento da riproporre in futuro su altri scenari. Presenti all’incontro, tra gli altri, anche Enrico Verini e Paolo Gliubich, sicuri candidati nella lista per le elezioni comunali. Dopo la discussione di rito tra tutti i partecipanti, è stato deciso di formare un coordinamento per affrontare al meglio la fase organizzativa della competizione comunale. Insieme a tutte le componenti presenti nella proposta, il coordinamento definirà tutti gli aspetti della lista in fase di ultimazione, anche aprendo la stessa a ulteriori contributi proveniente dalla rete civica aquilana che rappresenta da sempre un enorme potenziale di forza e di idee in città. Entro la fine del mese, sarà presente all’Aquila lo stesso Carlo Calenda, leader del movimento.
CALL CENTER INPS
Gli altri due candidati alla carica di sindaco, la deputata del Partito democratico Stefania Pezzopane e il primo cittadino attualmente in carica Pierluigi Biondi, intervengono invece sulla vicenda occupazionale relativa al call center dell’Inps. C’è soddisfazione, da parte della parlamentare del Pd, dopo l’incontro con le forze sindacali e Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, sul processo di internalizzazione del call center (in Inps Servizi). «Finalmente», ha detto Pezzopane, «il nostro impegno in parlamento ottiene risultati e così gli innumerevoli sforzi sia del sindacato sia del ministero del Lavoro. Stiamo approvando il piano industriale in Inps servizi e mercoledì dopo Pasqua il piano andrà in consiglio di amministrazione per poi vedere pubblicato, a fine mese, il bando di selezione. Una selezione che dovrà essere intesa come clausola sociale, il mio obiettivo è che tutti rientrino nel processo. Un risultato davvero importantissimo poiché siamo di fronte alla più estesa operazione di internalizzazione della storia recente, operazione fortemente voluta dal governo Pd e Movimento 5 Stelle». Il sindaco Biondi, tuttavia, frena: «Il processo di internalizzazione del servizio del call center dell’Inps in Inps Servizi dovrà coinvolgere l’intera platea degli addetti, oltre cinquecento con contratto a tempo indeterminato, che attualmente operano nel sito aquilano del Tecnopolo d’Abruzzo. Non accetteremo soluzioni a metà. Nell’ormai prossimo bando per la selezione del personale», aggiunge il sindaco Biondi, «verrà inserito un criterio per assegnare i punteggi solo a coloro che hanno avuto la prevalenza sulla commessa Inps, discriminando altri operatori che, sempre su indicazione dell’Istituto, hanno svolto anche altre mansioni e rischiano, pertanto, di rimanere tagliati fuori dalle assunzioni con probabile conseguenza perdita del posto di lavoro. Anziché creare e alimentare lotte e dissidi tra lavoratori, giustamente interessati nella salvaguardia del proprio impiego, il ministero del Lavoro e Inps, che mai si sono degnati di rispondere alle sollecitazioni giunte dal Comune dell’Aquila per individuare un percorso condiviso per la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali battano un colpo».
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