Call center, il giudice dà ragione a H3G

22 Luglio 2016

Il tribunale di Milano ha respinto il ricorso di Globe Network. Incontro al ministero il 26 luglio

L’AQUILA. Il tribunale di Milano ha respinto il ricorso presentato da Globe Network contro H3G, che ha disdetto la commessa lavorata nel call center aquilano. In sostanza, il giudice ha ritenuto legittimo il provvedimento, adottato da H3G a causa del debito erariale di 4,5 milioni di euro contratto dal fornitore. Adesso si apre un nuovo capitolo per la vertenza dei 234 lavoratori, che sono in ferie forzate dal 30 giugno, in attesa di sapere se e come verranno ricollocati da un nuovo gestore, individuato da H3G. E’ fiduciosa, la senatrice Stefania Pezzopane, che sta seguendo in prima persona la vicenda e con il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli è in contatto con la società di telefonia mobile nelle cui mani è appeso il destino di 234 persone. «Un passo avanti», ha commentato la senatrice Pezzopane, «per la vertenza Globe Network. Oggi finalmente è stata pubblicata l'ordinanza del giudice che è favorevole ad H3G. Ora si apre un altro capitolo. Il contratto è stato considerato dal giudice competente validamente risolto da H3g. Siamo impegnati con Lolli, la Regione, il Mise e i sindacati per tutelare i lavoratori e le lavoratrici e mantenere la commessa all'Aquila. Sono fiduciosa, l'impegno si sta dimostrando utile e concreto». Il prossimo tavolo ministeriale è fissato per il 26 luglio. Per quella data dovrebbero già essere state avviate le procedure di licenziamento di massa, da parte di Globe Network, come assicurato dall’amministratore unico Francesco Cisco durante l’incontro a Roma del 18 luglio. In pratica, gli operatori attendono il licenziamento, ma con la speranza di essere poi riassorbiti da una nuova società, a cui H3G dovrebbe affidare la commessa disdetta a Globe Network. Un’operazione condotta finora sotto traccia e con la consegna del silenzio. Ma una notizia è trapelata: l’allestimento di un nuovo call center, in pieno centro storico, completato in questi giorni. Nell’immobile di proprietà dell’imprenditore Gabriele Valentini, dietro l’ex palazzo delle Poste in via dell’Arcivescovado, sono pronte 160 postazioni, dove gli addetti potrebbero lavorare su più turni. Lo stesso Valentini ha rivelato di essere da tempo in contatto con una società che gestisce servizi per conto di H3G. Insomma, occorre chiudere il cerchio e questo spetta ad H3G, che si è impegnata a mantenere in città la commessa tolta a Globe Network, il personale.

Romana Scopano

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