Call center, mobilitazione per salvare i posti

Manifestazione di Fratelli d’Italia a Pettino. La deputata Pd Pezzopane sollecita governo ed enti locali
L’AQUILA. Un gruppo di dirigenti e militanti di Fratelli d’Italia della provincia dell’Aquila ha manifestato davanti alla sede del call center Consorzio Lavorabile a Pettino. I militanti hanno srotolato uno striscione con sopra scritto “La crisi non va in vacanza”.
«Il nostro partito», spiegano da Fratelli d’Italia, «scende in piazza contemporaneamente in tutta Italia per una serie di manifestazioni davanti ai siti produttivi di aziende in crisi. Ogni realtà territoriale di Fratelli d’Italia ha scelto una delle aziende per le quali è stato istituito un “tavolo di crisi” nazionale al ministero dello Sviluppo economico: ne esistono quasi duecento, con quasi trecentomila lavoratori a rischio e quasi seicentomila nell’indotto. All’Aquila abbiamo invece scelto di tenere alta la tensione sulle importanti e difficili vertenze aperte dei call center e altre situazioni su cui l’attenzione delle istituzioni e della comunità deve essere massima. Per noi di Fratelli d’Italia non servono politiche passive di accompagnamento verso il reddito di cittadinanza, ma politiche attive di impresa per prevenire e salvaguardare il tessuto produttivo».
Sul tema call center interviene anche la deputata Pd Stefania Pezzopane. «Sulla mega commessa a Comdata per la gestione del call center Inps, il governo è assente e questo sta mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro». La parlamentare sottolinea come nessuno stia gestendo il passaggio di consegna da Transcom e Consorzio Lavorabile a Comdata nuovo gestore e questo rischia di mettere a repentaglio oltre 3mila posti di lavoro, più di 600 solo all’Aquila. «Torniamo a chiedere di avviare subito i tavoli di concertazione al Mise e la convocazione ad horas da parte della Regione e delle parti sociali e dell’Inps, così da fare ordine e colmare quel vuoto con cui il governo sta trattando l’intera vicenda. Di Maio la smetta di pensare unicamente alla salvaguardia della poltrona e si attivi per l’applicazione tassativa e territoriale della clausola sociale a salvaguardia dei attuali livelli occupazionali e del trattamento salariale dei dipendenti del call center Inps. Comdata deve assumere tutti i lavoratori, sia quelli di Transcom che quelli del Consorzio Lavorabile e tutto va fatto subito e in massima trasparenza. A Fratelli d’Italia impegnata nel flash mob suggerisco di farne anche sotto il Comune e la Regione per sollecitare Marsilio e Biondi. La verità è che i lavoratori a certa gente interessano solo in campagna elettorale».

