Call center, si va verso la mobilitazione
L’AQUILA. Si preparano alla mobilitazione i 560 operatori del call center Lavorabile, in vista della scadenza della commessa Inps-Inail-Equitalia. Il nuovo bando per l’affidamento del servizio...
L’AQUILA. Si preparano alla mobilitazione i 560 operatori del call center Lavorabile, in vista della scadenza della commessa Inps-Inail-Equitalia. Il nuovo bando per l’affidamento del servizio prevede un forte ribasso sul costo del lavoro, che potrebbe portare alla delocalizzazione del sito aquilano. Una situazione che coinvolge tutti contact center italiani che a cui la commessa è stata affidata in subappalto dalla Transcom. I sindacati stanno pensando a una grande manifestazione di protesta unitaria, da organizzare a Roma davanti alla sede dell’Inps: nel frattempo, già la prossima settimana dovrebbero svolgersi sit-in a livello locale. Intanto, dopo la risoluzione del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci (Pd) approvata in Regione, della vicenda si è occupata anche la commissione Affari sociali e lavoro del Comune, alla quale ha partecipato la senatrice Stefania Pezzopane: «Abbiamo messo in campo» ha commentato Pezzopane «azioni concrete: l’emendamento già approvato in legge Bilancio, la clausola sociale e le pressioni sull’Inps pe far cambiare i criteri gara». (r.s.)

