Call center, sindacati chiedono un incontro

Cgil, Cisl e Uil sulla vertenza dei 30 lavoratori a rischio: «Avvisati soltanto a cose fatte, siamo mobilitati»
L’AQUILA. Un tavolo nazionale, al quale siederà la compagnia telefonica Wind/H3G, per «avere risposte su tutti i lavoratori e sul futuro del sito aquilano».
Dopo il mancato rinnovo del contratto interinale a 29 operatori del call center Customer 2 Care – e l’intervento della Cisal – Cgil, Cisl e Uil annunciano di aver aperto una vertenza sindacale, sia per tutelare gli operatori rimasti senza lavoro, sia per avere chiarimenti sul nuovo assetto societario e sulle ripercussioni che potrebbero esserci per il resto del personale. Customer 2 Care ha rilevato nel 2016 i 200 dipendenti licenziati da Globe Network a causa della dismissione della commessa di H3G: «Il 31 dicembre scorso», spiegano i sindacati, «è scaduta la commessa che Wind/H3G aveva assegnato alla società Credit2cash di Roma, successivamente data in subappalto a Customer2Care dell’Aquila. Prima della scadenza della commessa però Wind/H3G, CCSud e C2C hanno concordato la cessione del 51% delle quote di C2C alla subentrante azienda CCSud di Battipaglia, che avrà l’appalto diretto dal committente Wind/H3G, mentre C2C continuerà a lavorare in subappalto con rinnovo contrattuale di 3 anni +1».
Cgil, Cisl e Uil denunciano di essere stati avvisati solo «a cose già fatte» e di aver quindi richiesto immediatamente un incontro ufficiale con la società, che si è svolto lo scorso 28 dicembre: «In quella sede», aggiungono i sindacati, «C2C ci ha informato di quanto deciso sui tavoli romani. Nell’incontro, in particolare, avevamo chiesto non solo la proroga di tutti lavoratori interinali con contratto in scadenza, ma anche la loro stabilizzazione. La risposta dell’azienda è stata che l’attuazione del cosiddetto decreto Dignità non gli permetteva di essere in condizione di prorogare o stabilizzare quei lavoratori. Per parte nostra ribadiamo tuttavia la nostra contrarietà al fatto che Customer2Care non ha voluto accettare soluzioni per mantenere i 29 lavoratori interinali il cui contratto è scaduto a dicembre 2018».
Da qui l’interessamento delle segreterie nazionali. «Sappiamo che questa situazione causerà importanti contrazioni gestionali, che vanno immediatamente risolte, e a tal proposito abbiamo ritenuto necessario richiedere un tavolo, insieme alle segreterie nazionali di Cgil Cisl e Uil, con il committente Wind/H3G. Al tavolo nazionale dobbiamo avere risposte e certezze per tutti i lavoratori dell’Aquila, dopo quanto deciso tra le tre aziende: vogliamo capire cosa Wind/H3G ha come visione futura per il sito». Infine la precisazione: «In Customer2Care», conclude la triplice, «la clausola sociale non si può applicare, perché non c’è stato cambio di appalto, sono cambiate solo le quote di proprietà dell’azienda».

