Cam, debito di 120 milioni Eligi: «Vogliamo i fatti»

18 Maggio 2019

AVEZZANO. Il consigliere del Movimento 5 Stelle, Francesco Eligi, critica il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, sul caso Cam e chiedi chiarezza sul rinvio dell’atto di responsabilità. È stata...

AVEZZANO. Il consigliere del Movimento 5 Stelle, Francesco Eligi, critica il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, sul caso Cam e chiedi chiarezza sul rinvio dell’atto di responsabilità. È stata fissata per lunedì la nuova assemblea del Consorzio acquedottistico marsicano durante la quale i sindaci soci dovranno decidere se sostenere o no il provvedimento in merito all’operato delle precedenti gestioni avviato dall’attuale governance. Nell’incontro dei giorni scorsi, infatti, il sindaco De Angelis, a capo del Comune che detiene un terzo del capitale del Cam, ha chiesto di rinviare la discussione di qualche giorno per poter meglio esaminare i documenti. La richiesta del primo cittadino, accolta dal presidente del consiglio di gestione, Manuela Morgante, e dal presidente del consiglio di sorveglianza, Alessandro Pierleoni, non è andata giù però al consigliere pentastellato del Comune di Avezzano, che ha chiesto spiegazioni in merito proprio a De Angelis, reo, a suo dire, di non aver seguito la linea della coerenza sulla vicenda Cam.
«La coerenza non appartiene al sindaco De Angelis», ha commentato Francesco Eligi, «era il febbraio 2018 quando il nostro primo cittadino annunciò, assieme ai vertici del Cam, un’immediata azione di responsabilità nei confronti delle precedenti gestioni del Consorzio acquedottistico, ma poi qualcosa deve essere cambiato».
Il Consorzio acquedottistico marsicano, infatti, ha debiti per circa 120 milioni di euro, un buco molto discusso e dibattuto negli ultimi anni. Questa situazione ha portato consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza a chiedere un concordato preventivo omologato al tribunale di Avezzano che a settembre dovrà avere l’ok dall’adunanza dei creditori. Nel frattempo, però, la palla è passata nelle mani dei sindaci che dovranno scegliere se sostenere o meno l’azione di responsabilità.
«Forse i continui riequilibri in città, nuovi amici, nonché già vecchie conoscenze, potrebbero aver fatto cambiare idea al sindaco», ha continuato Eligi, presidente della commissione vigilanza al Comune di Avezzano, «tant’è che alle parole non fu dato seguito con i fatti. Proprio lui, nella riunione dei soci Cam tenutasi mercoledì scorso, a un anno e tre mesi dalla sua conferenza del 2018, ha chiesto ulteriore tempo per prendere una decisione sull’atto di responsabilità. Questo atto sarebbe un successo ed è un diritto per tutti i cittadini marsicani, che troppo bene conoscono la pessima gestione che ha avuto nel tempo l’Ente acquedottistico. A questo punto mi chiedo, cosa ci sia ancora da chiarire o temporeggiare?». (e.b.)
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