«Cam, stop alle nomine politiche»

29 Luglio 2017

A chiederlo è l’assemblea dei sindaci, ma intanto non c’è intesa sulla scelta tra Floris e Venturini

AVEZZANO. Stop alle nomine politiche nel Cam. È stato questo l’input dei sindaci marsicani soci del Consorzio acquedottistico nel corso dell’incontro di ieri per la nomina del consiglio di gestione promosso dal sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis. L’assemblea dei primi cittadini, che sembra concorde sul nome di una figura di spicco come Manuela Morgante, docente dell’Università La Sapienza di Roma con origini marsicane e già revisore dei conti di importanti gruppi come ad esempio la Valtur, si è arenata sul secondo nome e su problematiche di carattere tecniche legate ai decreti correttivi della riforma Madia. In ballo ci sono due figure, Giuseppe Venturini, attuale presidente ancora in carica e dirigente Cam, e Armando Floris, anche lui componente del consiglio in carica. Uno dei due, però, sarà fuori. A rischiare è soprattutto Floris, professionista esperto considerato politicamente vicino a Forza Italia. Anche Venturini, però, è a rischio, visto che è stata sollevata dal sindaco di Cerchio Gianfranco Tedeschi una presunta incompatibilità prevista dalla nuova legge che vieta ai dipendenti di essere anche amministratori. Da parte sua Venturini ha spiegato in assemblea di essere, per quel che riguarda il lavoro, in aspettativa. Il nodo verrà sciolto nelle prossime ore. «Bisogna andare oltre le nomine politiche che hanno fatto il loro tempo», ha affermato il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio riportando la posizione della maggioranza dei soci. «L’azienda Cam, importantissima per i servizi che offre al nostro territorio, dev’essere gestita da figure di alto profilo e professionalità. Sulla base di questo principio quello che noi chiediamo è che si proceda alla nomina dei componenti del consiglio di gestione con i criteri che abbiamo indicato. Prendiamo atto dell’individuazione da parte del sindaco di Avezzano della dottoressa Morgante come eventuale presidente e auspichiamo che l’ingegner Venturini possa essere – nel segno della continuità e della buona gestione condotta nell’ultimo periodo – confermato nel ruolo di amministratore delegato del Cam». Restano a guardare i componenti del consiglio di sorveglianza, che sembrano subire passivamente le posizioni interlocutorie dell’assemblea. Nessun commento dal presidente Alessandro Pierleoni. Il consigliere Felicia Mazzocchi ha sottolineato, invece, che «i sindaci si sono dimostrati propositivi nel fare le scelte per migliorare la situazione dell’ente assicurando che lasceranno agire con libertà il consiglio di sorveglianza».
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