Camarda piange Susi, morta a 46 anni

Lutto nella frazione per la scomparsa di Scipioni, vinta da una malattia. Lascia il padre e un fratello, oggi previsti i funerali
L’AQUILA. Ha combattuto contro una malattia neurodegenerativa che, nel giro di pochissimi mesi, ha minato il suo fisico fino a portarla a un peggioramento costante dall’esito fatale.
La frazione di Camarda piange per la scomparsa di Susi Scipioni, di 46 anni. Era ricoverata da qualche tempo in una residenza sanitaria assistenziale a Scoppito dove si è spenta dopo tanta sofferenza.
La notizia della sua scomparsa è stata accolta con dolore a Camarda, dove la famiglia è molto conosciuta e stimata. Il padre Mario è un ex dipendente dell’ospedale, da anni in pensione, anche lui in precarie condizioni di salute. Lascia anche il fratello Antimo, al quale i compaesani del gruppo della classe 1978 hanno manifestato cordoglio attraverso la partecipazione al lutto della famiglia.
Secondo quanto riferito da alcuni amici, la donna, che non aveva mai sofferto di particolari patologie, aveva cominciato ad accusare malesseri che, in poco tempo, avevano portato all’infausta diagnosi. Per questo motivo era stato necessario un ricovero in una struttura all’interno della quale veniva assistita costantemente. La situazione è poi precipitata fino all’aggravamento definitivo, quando il quadro clinico è divenuto irreversibile.
Sui profili dei vari social network alcune fotografie restituiscono la sua immagine nel corso di tanti momenti felici, in amicizia, trascorsi con le persone a lei care. I funerali della donna saranno celebrati questo pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di Santa Maria Valleverde di Camarda. I familiari hanno esortato a effettuare donazioni ad associazioni benefiche in memoria di Susi
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