Cambia il direttore del carcere

Romice va in pensione, al suo posto arriva Liberatore dal penitenziario di Teramo
SULMONA. Cambio al vertice del carcere di Sulmona. Dopo molti anni trascorsi alla guida dell’istituto di pena del capoluogo peligno, il direttore Sergio Romice è stato collocato a riposo. Al suo posto arriva Stefano Liberatore, 62 anni di Raiano, proveniente dal carcere teramano di Castrogno dove ha ricoperto l’incarico di direttore per dieci anni. Liberatore assume oggi a tempo pieno la direzione del carcere di Sulmona. Nel suo periodo alla guida del carcere di Sulmona, Sergio Romice ha lasciato una forte impronta innovativa trasformando il supercarcere di Sulmona da penitenziario dei suicidi, a casa di reclusione modello. Progetti e lavoro nei laboratori interni, convenzioni con gli enti per l’utilizzo dei detenuti anche all’esterno del carcere, e tante iniziative culturali che hanno visto al centro sempre i detenuti per favorirne il reinserimento nella società una volta scontata la pena, così come prevede la Costituzione, ma raramente rispettata nelle carceri italiane. Tanti gli incontri organizzati da Romice che hanno visto entrare nel carcere il cinema, il teatro e le arti come la pittura e la scultura, organizzando mostre con opere realizzate dai reclusi.
Insomma, tanto lavoro e tanti progetti che negli ultimi anni hanno avuto un brusco stop solo a causa della pandemia che ha anche provocato una pesante involuzione nella situazione psicologica dei detenuti tornati a creare problemi. Stefano Liberatore raccoglie il testimone in un momento non certo roseo anche a causa della carenza del personale penitenziario. A Sulmona si attende, inoltre, l’apertura del nuovo padiglione ed il clima, per via degli ultimi fatti balzati alle cronache, non è proprio sereno. (c.l.)
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