“Cambiamo” siede al tavolo del centrodestra

31 Gennaio 2020

Ma il coordinatore Lino Cipolloni detta le condizioni: il candidato sarà un moderato con esperienza

AVEZZANO. “Cambiamo”, il movimento politico del senatore Gaetano Quagliariello, conquista il posto al tavolo regionale della coalizione di centrodestra, ma sulla data di incontro tra Lega, FdI, FI, Udc e, appunto, la “quinta gamba”, già rinviata una volta, è calato il silenzio.
Si parlava di lunedì. In attesa dell'ora X il coordinatore di Cambiamo, Lino Cipolloni, scioglie il nodo sulla presenza. «Saremo al tavolo regionale», chiarisce l’ex vice sindaco di Avezzano, «in prima battuta c’è stato un disguido, per rappresentare le nostre idee. È un passo in avanti. Andremo a rappresentare le istanze dei moderati, che possono rappresentare la giusta sintesi, in termini di candidatura, per ridare un po’ di serenità e di tranquillità alla nostra città, stanca di contrapposizioni frontali». Per Cipolloni, quindi, la ricetta migliore per superare le divergenze tra i partiti della coalizione di centrodestra, dove sia le destre, Lega e Fratelli d’Italia, che Forza Italia, si contendono la nomination del candidato sindaco, si supera con la designazione di un «moderato con esperienza amministrativa. Qui, per riportare la partita sui binari di un percorso all’insegna della sobrietà, che porti al superamento dei veleni», sottolinea il coordinatore provinciale di Cambiamo, «va impostato un confronto senza mostrare i muscoli, né imporre candidature dall’alto, altrimenti non si va da nessuna parte. Una volta trovata una sintesi, occorre aprire ai gruppi civici di area centrodestra, tenendo in conto anche i risultati dell’ultima tornata elettorale in città».
Nella primavera del 2017, con oltre il 10% dei voti, l’Udc capitanata dallo stesso Cipolloni, schierata al primo turno con il sindaco uscente, Gianni Di Pangrazio, conquistò la palma di primo partito. Poi con la vicenda dell’anatra zoppa, l'Udc fece il salto della quaglia – insieme all’ex leghista Leonardo Casciere – allungando un po’ i tempi della consiliatura De Angelis. Ora i centristi, divisi in tre tronconi, puntano a lanciare l’opa sul centrodestra, forse nella speranza di spingere alla nomination il primario del laboratorio analisi, Umberto Occhiuzzi, nome in circolo da tempo. La partita, però, è ingarbugliata: Lega, FdI e FI mirano allo stesso obiettivo. E con tanti aspiranti sindaci. (m.s.)
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