Cambiano i riti della settimana santa al tempo del Covid

L’AQUILA. Come cambiano i riti di Pasqua al tempo del Covid. Si svolgerà in presenza, venerdì, la tradizionale Via crucis diocesana che lo scorso anno, a causa delle restrizioni antipandemia, si...
L’AQUILA. Come cambiano i riti di Pasqua al tempo del Covid.
Si svolgerà in presenza, venerdì, la tradizionale Via crucis diocesana che lo scorso anno, a causa delle restrizioni antipandemia, si tenne via streaming. La Via crucis, nel rispetto delle norme anti-Covid, non potrà aver luogo all’esterno, lungo le vie del centro storico cittadino, ma si svolgerà all’interno della chiesa di San Silvestro con inizio alle 20. I fedeli che parteciperanno potranno così rientrare nelle proprie abitazioni entro le 22, inizio del cosiddetto coprifuoco.
A presiedere la Via crucis sarà il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, mentre i testi e l’animazione saranno curati dal Servizio diocesano di pastorale giovanile e vocazionale e dal coro diocesano giovanile “San Massimo”.
Domenica la Chiesa celebra, la domenica delle Palme e della Passione del Signore con la quale si aprono i riti della settimana santa. In tutte le chiese della diocesi le messe saranno celebrate nell’orario festivo.
Il cardinale Petrocchi presiederà la messa nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo in Sant’Elia alle 11,30 concelebrante il parroco, canonico Manfredi Gelsomino. I sacerdoti e i fedeli dovranno attenersi alle indicazioni diffuse dall’ufficio liturgico diocesano: “Si evitino assembramenti dei fedeli. I ministri e i fedeli tengano nelle mani il ramo d’ulivo o di palma portato con sé. Relativamente ai rami di ulivo, si raccomanda ai sacerdoti di avvisare per tempo i fedeli che dovranno portare loro stessi i rami d’ulivo che verranno benedetti. In nessun modo ci sia consegna o scambio di ramoscelli da mano in mano. Le parrocchie potranno provvedere alla distribuzione di rami d’ulivo o di palme, confezionati in bustine di plastica, rispettando le norme anti-Covid19. Sarà cura delle singole comunità trovare il modo e il luogo più opportuno per operare queste consegne, senza creare assembramenti e nel rispetto delle norme di igienizzazione”.
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