Cambio al vertice Hi-Tech, via Piombini

Cambio di vertice alla Hi-Tech (nella foto), l’azienda aquilana che opera nel settore aerospaziale, con una sessantina di dipendenti, e che rappresenta il principale sub fornitore della Thales Alenia...
Cambio di vertice alla Hi-Tech (nella foto), l’azienda aquilana che opera nel settore aerospaziale, con una sessantina di dipendenti, e che rappresenta il principale sub fornitore della Thales Alenia Space. Lo scorso 4 novembre, l’amministratore unico Vincenzo Piombini, che ha ricoperto questo ruolo per 22 anni, è stato a sorpresa sostituito da Romolo Di Sero che, con il cambio di statuto della società, diventerà amministratore delegato. Una decisione che, secondo Piombini, è stata presa senza il suo coinvolgimento: «I motivi di questo cambio di guardia non mi sono noti», spiega l’ex amministratore unico, «in quanto è stato completamente gestito, dopo 22 anni, dai soci, che non solo non mi hanno consultato, ma non mi hanno neanche inserito nel percorso di definizione del piano industriale dell’azienda».
Piombini non nasconde l’amarezza e parla di «forte divaricazione concettuale», che avrebbe portato alla frattura. Piombini lascia un’azienda solida: la Hi-Tech, nata nel 1995 dopo la chiusura di Selenia, realizza nel nuovo stabilimento di Pile apparati elettronici di ultima generazione destinati al settore spaziale. «Chiudiamo l’anno corrente con il miglior risultato da quando l’azienda è stata fondata» aggiunge Piombini, «e con la realizzazione del nuovo sito, che ha triplicato il valore dell’impresa. Spero solo che Hi-Tech, nonostante il cambiamento, continui a coniugare i valori sociali e quelli imprenditoriali nella prosecuzione del percorso da me intrapreso. Mi rammarica moltissimo di non aver ricevuto la giusta riconoscenza dalla compagine societaria . Nonostante ciò», conclude l’ex amministratore unico della società, «auguro un futuro di sviluppo ai miei colleghi, ma soprattutto alle maestranze e alle loro famiglie».
Un saluto amaro, dopo 22 anni di gestione, da parte di una delle colonne dell’azienda che opera all’Aquila. (r.s.)
Piombini non nasconde l’amarezza e parla di «forte divaricazione concettuale», che avrebbe portato alla frattura. Piombini lascia un’azienda solida: la Hi-Tech, nata nel 1995 dopo la chiusura di Selenia, realizza nel nuovo stabilimento di Pile apparati elettronici di ultima generazione destinati al settore spaziale. «Chiudiamo l’anno corrente con il miglior risultato da quando l’azienda è stata fondata» aggiunge Piombini, «e con la realizzazione del nuovo sito, che ha triplicato il valore dell’impresa. Spero solo che Hi-Tech, nonostante il cambiamento, continui a coniugare i valori sociali e quelli imprenditoriali nella prosecuzione del percorso da me intrapreso. Mi rammarica moltissimo di non aver ricevuto la giusta riconoscenza dalla compagine societaria . Nonostante ciò», conclude l’ex amministratore unico della società, «auguro un futuro di sviluppo ai miei colleghi, ma soprattutto alle maestranze e alle loro famiglie».
Un saluto amaro, dopo 22 anni di gestione, da parte di una delle colonne dell’azienda che opera all’Aquila. (r.s.)

