Cambio alloggi Case e Map il Comune assegna i punti

Cambiano le regole per il trasferimento dei residenti negli edifici antisismici Previste scadenze temporali e una graduatoria sulla base di alcuni requisiti
L’AQUILA. Nuovi criteri per il cambio di alloggio nei Map e nel Progetto Case. Il Comune ha sospeso, il 9 maggio scorso, l’accettazione delle domande di cambio di alloggio per consentire agli uffici dell’assistenza alla popolazione di smaltire centinaia di pratiche rimaste nel cassetto. Si tratta di pratiche che sono state talvolta al centro di polemiche.
Nel corso degli anni, fanno osservare dal Comune, le situazioni familiari hanno subìto notevoli modifiche, sia in merito al numero dei componenti che alle condizioni personali.
Alla base della richiesta di cambio di alloggio figurano, per lo più, motivi di salute, nuove nascite, nuclei compressi o figli adolescenti che non hanno spazi adeguati, riavvicinamento alla scuola o al lavoro. Ma vista la grande mole di domande pervenute, il Comune ha deciso di fissare criteri e tempi precisi per l’accesso alla graduatoria. La determinazione del Comune stabilisce le cosiddette «finestre per i cambi», le richieste potranno essere inoltrate solo dall’1 al 31 dicembre e dall’1 al 30 giugno di ogni anno.
Per le richieste già in corso di esame il punteggio attribuito sarà provvisorio e suscettibile di modifica in sede di istruttoria. Il cambio proposto dall’Ufficio assistenza alla popolazione potrà essere rifiutato, ma in tal caso la domanda verrà archiviata e potrà essere ripresentata alla successiva finestra cambi. Non sarà, infine, consentito chiedere il cambio dell’alloggio qualora non si sia in regola con i pagamenti dei canoni di locazione e delle utenze e se non è trascorso almeno un anno dall'assegnazione.
Nell’assegnazione degli alloggi farà testo una precisa graduatoria, sulla base dei punteggi relativi ai criteri stabiliti dal Comune.
Il cambio per motivi di salute dà diritto a cinque punti, più due in casi comprovati e gravissimi. In caso di inadeguatezza dell’alloggio, la presenza di almeno un componente senza tetto dà diritto a 5 punti; 4 punti per figli minori di 12 anni nella stessa camera con fratelli o adulti; 4 punti in caso di monolocale con divano letto e aumento del nucleo familiare; 4 punti per altre ipotesi di inadeguatezza dell’alloggio.
Tre i punti previsti per l’avvicinamento alla scuola o ai parenti, due punti per l’avvicinamento ai luoghi di lavoro.
Un solo punto se la richiesta è avallata da motivi personali o familiari. A parità di punteggio, si procederà per anzianità di domanda.
All’apertura della nuova finestra per i cambi decade automaticamente la graduatoria precedente, fatto salvo il diritto dei richiedenti a ripresentare la domanda.
Monica Pelliccione
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