Camera di commercio Oggi la scelta tra Ballone e Lanciotti

Nasce la nuova realtà con la fusione tra L’Aquila e Teramo L’elezione del nuovo presidente avverrà in via telematica
L’AQUILA. Si chiude un’era. Con l’elezione del presidente, che avverrà oggi, alle 15, in collegamento telematico, sarà operativa la Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia. Un nuovo ente nato dalla fusione, travagliata e lunga quattro anni, delle Camere di commercio dell’Aquila e di Teramo. Ma adesso ci siamo: i 28 componenti del nuovo consiglio camerale saranno chiamati a esprimere il voto sul nome che guiderà la Camera unificata per i prossimi 5 anni. I due apparentamenti tra associazioni di categoria fanno capo ad Antonella Ballone, 39enne manager di Teramo, di Confindustria, già vicepresidente dell’ente camerale teramano che corre per la presidenza insieme a Gloriano Lanciotti, direttore Cna ed ex presidente della Camera di commercio di Teramo. La riunione, programmata in un primo momento in presenza, nella sede di Bazzano, si terrà on line nel rispetto delle massime misure di sicurezza dovute all’emergenza.
Con la piena funzionalità della Camera del Gran Sasso, si aprirà un processo riorganizzativo che vedrà impegnato l’ente nella promozione e nella programmazione di iniziative a supporto di due province, colpite dal sisma, che necessitano di un supporto costante e di un’azione di marketing e di attrazione di investimenti a beneficio delle imprese di tutte le categorie e dell’economia dell’intero territorio. La prima presidenza, come stabilito nella delibera di fusione datata novembre 2016, andrà a Teramo; la sede legale è stata individuata all’Aquila, mentre quella operativa sarà nel Teramano. Per l’elezione al primo turno, i candidati alla presidenza dovranno ottenere almeno 19 voti sui 28 totali. Al terzo turno, se non verrà raggiunta la maggioranza assoluta, sarà sufficiente il 50% delle preferenze più una. Ma l’accordo tra le associazioni sembra raggiunto.
Entro 15 giorni dall’elezione del presidente, come da statuto, si procederà alla nomina della giunta, formata da 5 membri, in rappresentanza delle diverse associazioni di categoria, più il presidente, con un sistema di votazione che consentirà di esprimere una sola preferenza. A seguire, verrà designato il vice. La nuova Camera del Gran Sasso d’Italia, numericamente e sotto il profilo economico, sarà un ente “di peso” con un territorio che abbraccia 155 comuni per un totale di 618mila abitanti e 79.474 imprese iscritte, che producono circa 9 miliardi di valore aggiunto e 1,7 miliardi di export. Il patrimonio complessivo ammonta a circa 24 milioni.

