Campagna “Io non rischio” con i volontari in campo

15 Ottobre 2017

Stand colorati, palloncini e totem informativi nell’area del Castello Illustrati gli scenari possibili in caso di terremoti, alluvioni e maremoti

L’AQUILA. La campagna nazionale “Io non rischio”, buone pratiche di protezione civile, è andata in scena quest’anno al Parco del Castello cinquecentesco, dove si sono date appuntamento tante associazioni di volontariato provenienti da tutto il comprensorio provinciale. Promossa dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, la campagna vede il coinvolgimento di organizzazione di volontariato, istituzioni e del mondo della ricerca scientifica. Una campagna di comunicazione nella quale i rischi naturali (terremoto, maremoto e alluvione) vengono illustrati e raccontati ai cittadini insieme alle buone pratiche per minimizzarne l’impatto su persone e cose. Per l’intera giornata al Parco del Castello sono stati allestiti punti informativi e organizzate attività per promuovere la cultura della prevenzione. Coordinata dagli assessorati di Protezione civile della Regione e del Comune dell’Aquila (presente l’assessore Emanuele Imprudente), la manifestazione ha visto l’impegno di un centinaio di comunicatori di 16 organizzazioni di volontariato della provincia: Gruppo comunale di protezione civile Carsoli; Croce Verde&Protezione civile; Gruppo comunale di protezione civile Gioia dei Marsi; Gran Sasso soccorso-L’Aquila; Cives L’Aquila; Croce Rossa-Comitato locale L’Aquila; Gruppo volontari di protezione civile Tempera; Pivec; Pro loco Coppito (Prociv Arci); Vapc-Volontari abruzzesi protezione civile; Gruppo volontari Magliano de’ Marsi; Croce Verde Pratola soccorso; Misericordie Amiterno Forconia; Grisù; Gruppo comunale di protezione civile Sulmona; Novpc Tagliacozzo. E così, nell’area del Castello, mentre i volontari della Pro loco di Coppito facevano da sportello informativo sui tre rischi della campagna, anche ricorrendo all’orienteering, nello stand di Gioia dei Marsi veniva spiegato come mettere i mobili in sicurezza. Dedicato alle alluvioni il gazebo di Tempera e Carsoli. E poi linee del tempo, totem e “gioco dell’oca”, sempre sulle tematiche della campagna.
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