«Campagna vaccinale a rilento»: nuovo appello a fragili e anziani

31 Dicembre 2022

Oltre il 45 per cento degli over 80 ha effettuato la dose, dato lievemente superiore a quello nazionale Ma Giansante avverte: «Mantenere alta la guardia, perché il virus circola e c’è il rischio di varianti»

L’AQUILA. Oltre il 45% degli over 80 che risiedono nella provincia dell’Aquila ha effettuato la quarta dose di vaccino contro il Covid. Un dato lievemente superiore a quello nazionale, dove la copertura, in questa fascia di età, è del 43%. Ma non basta, secondo il direttore del Servizio igiene epidemiologia sanità pubblica (Siesp) Enrico Giansante che, in linea con il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, invita anziani e fragili a non perdere altro tempo.
«La nostra provincia ha numeri più alti rispetto al resto dell’Abruzzo e d’Italia, ma la campagna vaccinale va comunque a rilento. Il mio appello è rivolto non solo agli ultra ottantenni e alle categorie fragili», sottolinea Giansante, «ma agli over 60, fermo restando che la quarta dose possono farla tutti». Per Locatelli la percentuale delle quarte dosi dovrebbe arrivare all’80% oltre i 60 anni di età. E siamo ancora molto lontani. Il report del contact center della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila registra, alla data del 29 dicembre, che sono 26.132 in totale le persone con quattro dosi e 832 quelle con cinque dosi. «Purtroppo, dopo oltre due anni di lockdown, il vaccino obbligatorio e ora l’allentamento delle misure di contenimento», aggiunge Giansante, «la gente è comprensibilmente stanca e si ha la sensazione che sia tutto finito. Invece bisogna ancora mantenere alta la guardia, perché il virus circola e con il nuovo allarme arrivato dalla Cina potrebbero svilupparsi altre varianti. In Italia abbiamo il 95% della popolazione vaccinata con almeno due dosi e questo è confortante, ma non sufficiente». Giansante solleva anche il caso influenza stagionale: «Il picco si avrà a metà gennaio, anche se abbiamo già molti casi. C’è ancora tempo per vaccinarsi contro l’influenza, che quest’anno è particolarmente aggressiva. Sarà possibile farlo fino a marzo. La Asl ha attivato 17 sedi, anche nelle zone periferiche, in cui è possibile ricevere il vaccino gratuito, molto raccomandato per gli utenti in fascia pediatrica». Nei sei hub operativi per il vaccino anti-Covid è possibile effettuare anche quello contro l’influenza.
Ecco le sedi vaccinali e gli orari di apertura: L’Aquila, Bazzano, ex tribunale dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.30 e sabato dalle 9 alle 13; Avezzano, via Fucino, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19; Sulmona, via dell’Industria, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14; Pescina, distretto sanitario, venerdì dalle 10 alle 14; Tagliacozzo, palazzo Ducale, lunedì dalle 10 alle 14; Castel di Sangro, piazzale Mannelli, venerdì dalle 10 alle 13.
©RIPRODUZIONE RISERVATA