Campanile senza rintocchi, protestano i cittadini

10 Aprile 2018

INTRODACQUA. Con i loro rintocchi scandiscono alcuni momenti della giornata: mattino, mezzogiorno, a ventun’ore e al vespro. Ma da qualche mese le campane della chiesa di Introdacqua tacciono. Non si...

INTRODACQUA. Con i loro rintocchi scandiscono alcuni momenti della giornata: mattino, mezzogiorno, a ventun’ore e al vespro. Ma da qualche mese le campane della chiesa di Introdacqua tacciono. Non si conosce bene per quale motivo abbiano smesso di suonare tanto che alcuni cittadini si sono rivolti prima al parroco don Ramon e poi al sindaco Terenzio Di Censo chiedendo il ripristino della tradizione. Portavoce della protesta Licia Mampieri che ha protocollato il 3 marzo scorso una lettera indirizzata al sindaco lamentando che già da diverso tempo non si sente più il suono dei rintocchi delle campane che scandiscono alcune ore della giornata. «Ho chiesto delucidazioni anche agli addetti della polizia locale», afferma Mampieri, «ma non hanno saputo darmi spiegazioni. Da qui l’appello alla sensibilità del sindaco perché ripristini l’uso delle campane». Dal canto suo il primo cittadino si dice pronto a intervenire per verificare le cause del silenzio delle campane. «Già dalla prossima settima un tecnico verificherà se il problema possa essere riconducibile a problemi dell’impianto elettrico dell’orologio collegato con le campane. Di certo faremo tutto il possibile per ripristinare la tradizione, anche se non tutti i cittadini saranno felice, considerato che c’è chi preferisce il silenzio». Già quattro anni fa i cittadini avviarono una petizione per il ripristino del funzionamento dell’orologio fuori uso da anni. Campanile che il Comune riparò spendendo quasi 5 mila euro. «Soldi che ora non possiamo spendere», si affretta a precisare il primo cittadino pronto a far risuonare ancora i rintocchi, «ma solo se la spesa sarà contenuta». (c.l.)
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