Camperista e molestatore di donne: giovane espulso tre anni dal paese

27 Settembre 2023

AVEZZANO. Parcheggia il camper nei pressi di un centro abitato e molesta sessualmente delle donne. È questa l’accusa nei confronti di un 28enne di Avezzano, bloccato dai carabinieri nella Valle di...

AVEZZANO. Parcheggia il camper nei pressi di un centro abitato e molesta sessualmente delle donne. È questa l’accusa nei confronti di un 28enne di Avezzano, bloccato dai carabinieri nella Valle di Comino, a una cinquantina di chilometri da Avezzano, e sottoposto a un provvedimento restrittivo che prevede l’espulsione dal territorio comunale (per tre anni). Il giovane aveva parcheggiato il camper nei pressi del centro abitato di Alvito (Frosinone), e la sua presenza aveva insospettito gli abitanti della zona. Delle donne avevano denunciato delle molestie messe in atto dal giovane nei loro confronti. In più occasioni avrebbe tentato degli approcci sessuali indirizzati a giovani e anziane, tanto che, in due casi, le residenti si sono rivolte alla locale stazione dei carabinieri. I militari, subito dopo le denunce, si sono precipitati sul posto e hanno eseguito un controllo nei confronti del giovane, provvedendo anche a una ispezione a bordo del mezzo. Non era emerso nulla di particolare dalle indagini. Secondo l’accusa, però, durante le soste prolungate all’interno del camper, che era stato parcheggiato nelle vicinanze di alcune abitazioni del paese, il giovane avezzanese aveva assunto dei «comportamenti molesti di natura sessuale nei confronti di due donne residenti ad Alvito». Dagli accertamenti era emerso che il giovane non era iscritto nei registri anagrafici del comune e, sempre secondo le forze dell’ordine, «non era stato evidenziato alcun motivo per soggiornare in quella zona» poiché «non aveva interessi leciti che giustificassero la sua presenza in quel luogo». L’avezzanese è stato ritenuto, quindi, socialmente pericoloso. Per tale motivo ieri è stato emesso un provvedimento nei suo confronti che prevede il «rimpatrio nel comune di residenza e il suo allontanamento dal comune di Alvito». Inoltre è stato disposto anche il «divieto di farvi ritorno per un periodo di tre anni senza la preventiva autorizzazione degli uffici competenti». In caso di inosservanza del provvedimento, quindi se il giovane dovesse essere visto dalle forze dell’ordine all'interno del paese, rischierebbe una denuncia penale o peggio un provvedimento restrittivo. Il giovane, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, si è detto estraneo alle accuse mosse nei suoi confronti. A suo carico sono ancora in corso indagini. Ora rischia di essere denunciato e finire sotto processo con l’accusa di molestie.
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