Campi da irrigare, l’acqua viene razionata

11 Giugno 2024

Il Consorzio di bonifica dispone tre giorni di stop a settimana per fronteggiare l’allarme siccità

PRATOLA PELIGNA. Stop all’irrigazione domani, giovedì e domenica per contrastare la siccità in Valle Peligna. Il caldo, unito alla carenza di pioggia, ha fatto scattare l’allarme siccità nella Valle Peligna dove immediatamente il Consorzio di bonifica è corso ai ripari facendo chiudere i rubinetti tre giorni a settimana fino a quando l’allarme non sarà rientrato. La sospensione scatterà oggi e proseguirà giovedì e domenica. Poi di nuovo la prossima settimana a partire da martedì. Il Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario non è certo che questa scelta possa risolvere immediatamente i problemi idrici e per questo nel dispositivo emesso ha già avvisato che «potrebbero esserci ulteriori prescrizioni sulla calendarizzazione dell’irrigazione, in relazione alla tipologia di coltura».
La sospensione dell’erogazione interesserà le zone Marane, Santa Lucia, Badia, Bagnaturo, Capo la Costa, Costa d’Orsa, Pratola Peligna e Roccacasale. Si tratta di aree dove ci sono numerose colture che, se non si correrà subito ai ripari, potrebbero patire nelle prossime settimane la carenza di acqua.
Il canale “Forma Grande”, che alimenta la vasca di Sulmona, alla luce dei rilievi effettuati dai tecnici del Consorzio di bonifica ha avuto già un sensibile diminuzione della portata, motivo per il quale si è subito deciso che l’acqua ai terreni sarà fornita a giorni alterni in modo da utilizzarne meno e conservarne di più per le settimane a venire. Come già avvenuto nel Fucino, dove i comuni del territorio hanno sottoscritto un protocollo con la prefettura vietando l’irrigazione dal sabato alle 12 al lunedì alle 5 fino alla fine di agosto, secondo i tecnici del Consorzio Aterno-Sagittario la sospensione del servizio consentirà di migliorare la situazione attuale e di garantire un flusso adeguato nei giorni di irrigazione: lunedì, mercoledì, venerdì e sabato.
«Si invitano tutti a un uso più razionale della risorsa idrica», hanno concluso dal Consorzio, «evitando sprechi e utilizzi impropri nell’interesse della bilanciata condivisione all’uso dell’acqua disponibile. Si ricorda che le manomissioni degli impianti e l’utilizzo della rete irrigua nei periodi di divieto sono passibili di sanzioni amministrative da parte degli organi di vigilanza». (e.b.)
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