Campi sportivi chiusi e nel degrado

16 Febbraio 2016

Pratola: associazione chiede di occuparsi dell’area, ma il Comune non risponde

PRATOLA PELIGNA. Da mesi, l’associazione Castrum Peligni, presieduta da Riccardo Tarantelli, attende il via libera del Comune di Pratola Peligna per riqualificare gli impianti sportivi del quartiere San Lorenzo. I ragazzi dell’associazione avevano chiesto il permesso per la bonifica dell’impianto sportivo che versa da anni in stato di degrado.

«Vogliamo sapere perché la nostra associazione non viene autorizzata ad effettuare attività di bonifica», affermano gli associati in un lettera aperta, indirizzata al sindaco e presidente della Provincia Antonio De Crescentiis. «Quali sono gli ostacoli che impediscono tale autorizzazione? Ricordiamo che gli impianti oltre ad essere abbandonati da anni, si trovano nel quartiere che rappresenta la porta d’ingresso a Pratola e la cosa non è certo un bel biglietto da visita».

La richiesta dei ragazzi dell’associazione, che in poco tempo si è contraddistinta anche per azioni di solidarietà, era stata recapitata al Comune lo scorso mese di agosto. Da allora, però dal Comune non c’è stata risposta. Tempo fa l’amministrazione comunale aveva cercato di trovare dei gestori per i “campetti rossi” del quartiere San Lorenzo, ma l’iniziativa è naufragata anche a causa del degrado della zona. Un stato di abbandono più volte oggetto di proteste da parte dei residenti.

Federico Cifani

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