Campioni disabili tedofori d’eccezione dei Mondiali di sci

Cerimonia d’apertura con le stelle delle Special Olympics Ogni scuola adotterà una delle 17 delegazioni
L’AQUILA. Da settimane, gli organizzatori dei Mondiali studenteschi di sci erano al lavoro per cercare un campione del passato disposto a venire all’Aquila alla cerimonia di apertura per percorrere con la fiaccola gli ultimi metri e dare il via alla kermesse. Qualcuno ha rifiutato per impegni concomitanti. Altri, invece, hanno persino avuto il coraggio di chiedere migliaia di euro per una comparsata di pochi minuti.
«A quel punto», valuta Antonello Passacantando, coordinatore regionale di educazione fisica e deus ex machina della kermesse iridata, «ci è apparso chiaro che l’unica cosa da fare era coinvolgere i giovani eroi delle Special Olympics che tante soddisfazioni ci hanno regalato, anche nei recenti giochi nazionali di Bormio». Saranno questi ragazzi diversamente abili a scortare la fiaccola a piazza Duomo dove sarà acceso un nuovo tripode, il primo arde da martedì a Campo Imperatore.
«I tuoi sci le nostre ali», sarà il filo conduttore della cerimonia in programma martedì prossimo alle 17, nel centro storico. È questo infatti lo slogan scelto per l’edizione della manifestazione che per la prima volta si svolgerà sugli Appennini dal 22 al 27 febbraio. In conferenza stampa è stato svelato qualche particolare sulla coreografia della cerimonia: due sciatori discendendo dal “cielo” si trasformeranno in angeli per dare il benvenuto alle 17 delegazioni in rappresentanza di 15 Paesi (Belgio e Italia hanno una squadra doppia). Il tripode dei Mondiali sarà acceso sul campanile della Cattedrale di San Massimo. Il messaggio di pace e integrazione fra i popoli fluttuerà nel cielo veicolato da centinaia di palloncini colorati. Ad accompagnare le delegazioni saranno gli studenti delle scuole aquilane e i rappresentanti della Consulta studentesca.
Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia ha sottolineato «la risposta corale di tutto il territorio regionale all’Evento mondiale in occasione delle “Torch run” che si sono svolte nelle città capoluogo di provincia e sul Gran Sasso. Massiccia peraltro la partecipazione delle scuole di tutta la regione, attraverso l’adesione dei ragazzi agli eventi collaterali alle competizioni sportive quali, appunto, la cerimonia di apertura». Di qui la sollecitazione del direttore alla cittadinanza a partecipare alla cerimonia di apertura. L’assessore regionale Silvio Paolucci ha rilevato «l’importanza del binomio sport e scuola, una delle priorità della Regione Abruzzo che ha stanziato 110 mila euro per sostenere la manifestazione». «Uno degli eventi che caratterizza L’Aquila», ha aggiunto il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, «quale città dei grandi eventi, obiettivo collegato al processo irreversibile dello sviluppo della montagna». Ha parlato «di scelta coraggiosa», invece il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente «per aver deciso di portare nella latitudine più a sud d’Europa i campionati mondiali di sci».
Fabio Iuliano
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