«Campo 78, luogo della memoria»

4 Dicembre 2015

Il progetto lanciato dall’ambasciatore australiano Rann in visita a Fonte D’Amore

SULMONA. Una visita che non era in programma ma che ha aperto le porte a un progetto ambizioso che coinvolge Sulmona e l’ambasciata australiana. Un progetto che prevede la realizzazione di un luogo della memoria nell’ex Campo 78 di Fonte d’Amore, luogo di prigione per i soldati alleati durante la Seconda Guerra mondiale. L’ambasciatore d’Australia H.E. Mike Rann è stato accolto, ieri mattina in Comune, dal sindaco Peppino Ranalli. Ad accompagnare l’ambasciatore Rann c’erano la moglie e il console australiano Louise Smith. E dopo l’incontro ufficiale a palazzo San Francesco, la delegazione si è spostata nell’ex Campo 78 di Fonte D’Amore dove l’ambasciatore, fortemente emozionato, ha sostato davanti al graffiti dell’Australian commonwealth military force: The rising sun. «Quei prigionieri volevano lasciare la testimonianza della loro identità», ha detto Mike Rann, ricordando che anche suo padre era tra questi prigionieri. «Volevano che si sapesse chi fossero e da dove venissero. Vedere questi simboli è per me una cosa straordinaria ed emozionante. La storia del Campo 78 è ora nelle mani delle istituzioni che possono, insieme, lavorare per preservare il nostro grande patrimonio comune. Farò in modo che molti degli oltre 800 mila australiani che ogni anno vengono a visitare l’Italia possano passare anche da queste parti». (c.l.)

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