Camporotondo, pronti i pacchetti turistici

TAGLIACOZZO. Un’opportunità da non perdere per Tagliacozzo l’apertura degli impianti sciistici di Camporotondo. Opportunità che a quella che un tempo fu definita la Cortina d’Abruzzo viene oggi...
TAGLIACOZZO. Un’opportunità da non perdere per Tagliacozzo l’apertura degli impianti sciistici di Camporotondo. Opportunità che a quella che un tempo fu definita la Cortina d’Abruzzo viene oggi offerta in un piatto d’argento dal Comune di Cappadocia, che si è battuto perché gli impianti di Camporotondo, dopo 18 anni, fossero riaperti.
Un obiettivo che gli amministratori del piccolo centro montano hanno perseguito in questi anni con tenacia e caparbietà. Cosa che purtroppo non sono riusciti a fare gli amministratori di Tagliacozzo.
Tanto da indurre l’attuale sindaco Vincenzo Giovagnorio, nell’incontro avuto ieri in Municipio con il collega di Cappadocia, Lorenzo Lorenzin, ad ammettere candidamente che per quanto riguarda Marsia si è ancora “all’anno zero”.
A Tagliacozzo, dunque, non rimane che prendere atto della situazione e collaborare con Cappadocia, ben sapendo che i vantaggi che trarrà dalla riapertura dalla stazione sciistica di Camporotondo non saranno meno di quelli che le avrebbe assicurato la riapertura degli impianti di Marsia.
I conti sono subito fatti: Camporotondo, per quanto riguarda la ricettività alberghiera, non dispone più di 100 posti letto. Pertanto la massa degli sciatori, proveniente perlopiù dalla capitale, dove potrà alloggiare se non a Tagliacozzo, città che oltre ad essere vicina a Camporotondo dispone di alberghi e di altre strutture ricettive?
Non è un caso che il primo cittadino di Cappadocia, Lorenzin – che intende chiedere ai sindaci della Marsica la disponibilità a collaborare, dato che la riapertura degli impianti di Camporotondo vorrà dire rilancio del turismo e crescita economica del territorio – abbia voluto incontrare per primo il sindaco di Tagliacozzo.
Tra i due si è registrata una totale sintonia su cosa fare per riportare a Camporotondo, e quindi anche a Tagliacozzo, i tanti appassionati di sport invernali che in questi anni si sono visti costretti a dirigersi verso altre stazioni sciistiche.
Tariffe vantaggiose insieme all’offerta di pacchetti turistici sono i punti di forza della stagione che, neve permettendo, dovrebbe avere inizio con le festività natalizie.
L’abbonamento annuale per gli sciatori, che potranno disporre di una modernissima cabinovia biposto e di tre piste, sarà di 150 euro l’anno, mentre per i ragazzi fino a 19 anni il costo di una settimana bianca sarà di 50 euro.
Per quanto riguarda i pacchetti turistici, verranno fatte delle convenzioni con Trenitalia per il trasporto e con gli albergatori per l’alloggio. E ora tutti a “ski in the wood” (sciare nel bosco), come recita il logo della stazione sciistica di Camporotondo.
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