Camporotondo, record di turisti

7 Febbraio 2019

Tante telefonate al Comune in previsione del prossimo weekend 

CAPPADOCIA. Per la stazione sciistica di Camporotondo si prevede un weekend da record.
Al Comune di Cappadocia, che gestisce gli impianti, in questi giorni, arrivano telefonate da tutte le parti per sapere se gli impianti sono aperti.
Una qualche apprensione l’aveva creata la pioggia sabato scorso. La neve, che si era fatta attendere per due lunghi mesi, avrebbe potuto sciogliersi mettendo in seria difficoltà non solo l’amministrazione comunale, che per aprire gli impianti, dopo 18 anni, ha fatto i salti mortali, ma anche gli appassionati di sport invernali, che avrebbero dovuto dirigersi verso altre stazioni climatiche, oltre agli operatori turistici. Fortunatamente però non solo la neve esistente non si è sciolta ma nella notte tra sabato e domenica ne son caduti almeno altri 30 centimetri.
«In questi giorni», rileva Giuliano Rosci, ristoratore, «si è sciato regolarmente e la seggiovia, che il primo giorno, appena avviata, aveva fatto le bizze, ha funzionato alla perfezione. Per sabato e domenica si prevede una afflusso uguale se non superiore a quello del giorno dell’apertura degli impianti. Speriamo che non ci siano avverse condizioni meteo».
Da dove arrivano gli sciatori?
«La maggior parte da Roma, ma anche dal Frusinate, dalla Valle Roveto e dalla Marsica», precisa Rosci.
Per tanti sciatori romani o ciociari la scelta di Camporotondo è determinata non solo dalla distanza minore rispetto ad altre stazioni sciistiche del Centro Italia, ma anche dalle agevolazioni che il Comune di Cappadocia offre loro. Ad esempio, la tariffa annuale è di 150 euro. Se si tratta invece di una coppia, la tariffa è di 100 euro a persona. Per gruppi di ragazzi o di studenti che vogliono trascorrervi una settimana bianca, la tariffa è di 50 euro ciascuno. (n.m.)
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