Campotosto, ecco il piano per la rinascita post-sisma

Il commissario Legnini affida all’ufficio di Rivera le procedure della ricostruzione Reti sotterranee e internet veloce, poi nuovo pavimento e recupero della chiesa
CAMPOTOSTO. Da paese cenerentola della ricostruzione Campotosto potrebbe diventare un esempio a livello nazionale di come, se ci sono volontà politica, procedure snelle e impegno da parte dei tecnici, si può far rinascere in tempi brevi un borgo colpito negli ultimi 12 anni da tre terremoti: quello dell’aprile 2009, quello dell’agosto 2016 e infine quello del gennaio 2017 che coincise con forti precipitazioni nevose.
LA SVOLTA. Il commissario per la ricostruzione 2016 Giovanni Legnini qualche mese fa si era impegnato con il sindaco Luigi Cannavicci e con gli abitanti del borgo ad accelerare al massimo il processo di ricostruzione. Oggi pomeriggio verrà presentato, in diretta web, il “Programma straordinario per la ricostruzione di Campotosto”. Nella nota diffusa dagli uffici del commissario Legnini c’è un passaggio interessante e innovativo. Si dice infatti che l’Ufficio speciale (che ha sede a Teramo ed è diretto da Vincenzo Rivera) sarà stazione appaltante per la ricostruzione della chiesa di Santa Maria Assunta demolita dopo i gravi danni subiti in particolare dalle scosse del 2016 e 2017. L’idea potrebbe essere “copiata” anche per la ricostruzione delle chiese dell’Aquilano colpite dal sisma 2009.
LE PRIORITÀ. A Campotosto il piano messo a punto da Legnini prevede la rinascita del cuore del centro storico. Si partirà subito con sottoservizi e banda larga, poi la ripavimentazione di piazza e strade vicine e contestualmente sarà ricostruita la chiesa. Il municipio che insisteva sulla piazza sarà costruito ex novo nei pressi della Casa degli alpini. Al posto della vecchia sede nascerà un belvedere sotto al quale ci sarà spazio per servizi igienici e garage per mezzi comunali. Questa la parte pubblica. Il piano prevede iter più veloci anche per le pratiche di quegli aggregati privati che fanno da corona alla piazza. Se tutto filerà liscio entro tre anni o poco più si potrà rivedere un paese tutto nuovo, ma che avrà conservato le tracce della sua storia. I piani speciali, si legge nella nota di Legnini «sono strumenti per accelerare la ricostruzione: autorizzano gli interventi di edifici pubblici e privati e hanno natura programmatica e di indirizzo nei confronti della pianificazione urbanistica. Per rispondere alle sfide territoriali e organizzative, il Comune di Campotosto ha identificato una serie di obiettivi e strumenti e grazie a questo fondamentale strumento di programmazione si potrà avviare il rilancio economico e sociale del territorio attraverso cinque finalità principali tra cui la definizione delle quinte della piazza principale per velocizzare la ricostruzione unitaria, la revisione e realizzazione di reti e sottoservizi della piazza con la previsione della fibra ottica a banda ultra larga e la ricostruzione della chiesa di Santa Maria Assunta della quale l’Ufficio speciale sarà soggetto attuatore».
I NOMI. Alla presentazione parteciperanno il sindaco Cannavicci, il commissario Legnini, il subcommissario Fulvio Maria Soccodato, il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente della Provincia Angelo Caruso, un rappresentante dell’Arcidiocesi e il direttore Rivera. (g.p.)
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