Campotosto, il piano per il nuovo comune

3 Febbraio 2021

CAMPOTOSTO. Comincia a delinearsi la “nuova” Campotosto almeno per quanto concerne la ricostruzione pubblica. A fine 2020, infatti, la giunta comunale ha approvato due delibere che avviano l’iter per...

CAMPOTOSTO. Comincia a delinearsi la “nuova” Campotosto almeno per quanto concerne la ricostruzione pubblica. A fine 2020, infatti, la giunta comunale ha approvato due delibere che avviano l’iter per realizzare la nuova sede del Municipio e, al posto di quello vecchio caduto sotto i colpi delle scosse del gennaio 2017, un belvedere. Il Municipio dovrebbe essere costruito non lontano da dove nel post-sisma è stata realizzata la casa degli alpini che oggi è l’unico posto pubblico di Campotosto dove organizzare iniziative. Gli uffici comunali e quello del sindaco sono dislocati ancora in container. Nella delibera relativa alla sede comunale è allegata anche un’idea progettuale che prevede garage e archivi, ampi spazi per uffici e l’aula consiliare. Nell’atto si ricorda che «è intenzione dell’amministrazione realizzare quanto prima la nuova sede del Comune che è andata distrutta durante il terremoto del 18 gennaio 2017. Scopo dell’amministrazione comunale è quello di perseguire qualità ed economicità del servizio. È necessario pertanto definire gli elementi di base, che si ritiene debba contenere il progetto della nuova sede comunale, fornendo adeguati indirizzi al responsabile del settore tecnico per procedere alla formazione degli atti che consentano di realizzare l’edificio pubblico al più presto in quanto attualmente i dipendenti sono dislocati nei container». Il cosiddetto “belvedere” sul paesaggio che circonda Campotosto dovrebbe nascere dove c’era fino al gennaio 2017 la sede del Comune che aveva a fianco la chiesa parrocchiale anch’essa crollata (e in attesa di ricostruzione) e che per ora viene sostituita da un edificio sacro provvisorio. Per questi lavori il Comune ha già a disposizione circa 200mila euro. Nella delibera che approva lo studio di fattibilità tecnico-economica si sottolinea che «a seguito degli eventi sismici che hanno interessato la regione Abruzzo nel 2009 e nel 2016-2017 (sisma Centro Italia) l’edificio sede del Comune è risultato danneggiato tanto che lo stesso è stato demolito con previsione di delocalizzazione in altra area. Dopo la demolizione risulta presente uno spazio di risulta da mettere in sicurezza e da riqualificare urbanisticamente». (g.p.)
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