Campotosto, sindaco chiede lo sconto sul gas

27 Febbraio 2018

Cannavicci: «L’altra notte siamo stati a meno 12». Ateneo, polemiche per la ripresa delle lezioni

L’AQUILA. «Il problema non è la neve, ma è il grande freddo. L’altra notte siamo stati a meno 12. Le strade sono transitabili perché è passato lo spazzaneve, anche se per noi i disagi sono rappresentati dalla chiusura per frana della provinciale 2». Così il sindaco di Campotosto, Luigi Cannavicci, sui problemi creati dal maltempo nei territori alle prese con le conseguenze dei terremoti del 2009, 2016 e 2017. In una località a 1.400 metri sul livello del mare la gente è abituata al clima rigido. Ma il sindaco prende spunto dalla situazione per chiedere «uno sconto sui costi per il riscaldamento per le zone montane e le popolazioni terremotate». «A Campotosto paese», dice, «ci sono 20 centimetri di neve, nell’aggregato di Rio Fucino una cinquantina. La nostra preoccupazione è il pericolo ghiaccio per cui stiamo distribuendo sale sulle strade comunali, nel paese e nei Map». Cannavicci ricorda che è stata molto utile «la struttura polivalente donata dall'Associazione nazionale alpini dove ospitiamo il presidio 118, in funzione 12 ore al giorno, il medico e all’occorrenza il Genio militare». Non si sono registrati particolari disagi negli altri centri dell’Alto Aterno. Il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi ha espresso un plauso «alla macchina comunale, impegnata fin dalle prime ore del mattino, e al personale della Provincia, i cui mezzi hanno integrato la nostra azione attuata insieme alle ditte private».
ATENEO. La disposizione a firma della rettrice Paola Inverardi in merito alla regolare ripresa di tutte le attività didattiche già da oggi ha scatenato molte proteste specie tra tanti studenti fuorisede che hanno comunicato ai vari uffici le difficoltà a raggiungere sedi di lezioni ed esami (diverse le sessioni in calendario questa settimana). «Il problema non è di chi vive nell’Aquilano», scrive un fuorisede, «ma è di persone che, come me, arrivano da fuori, da altre regioni, dove le previsioni non sono delle migliori. Come lo scorso anno, quando siamo rimasti isolati per giorni senza poter raggiungere l’Università. In più abbiamo anche il problema di come raggiungere la città dato che molti bus non partono (e non parlo del servizio urbano). Inoltre, cè il problema autostrada: lo scorso anno sono state chiuse a causa neve. Uno studente che viaggia come dovrebbe fare se ciò si ripete? Se il sindaco ha emesso l’ordinanza, un motivo ci sarà. Per evitare la ripetizione di disagi già avvenuti negli anni passati».
UFFICI GIUDIZIARI. Il presidente della Corte d’Appello ha disposto il rinvio delle udienze previste ieri considerando che due magistrati donne, che vivono a Pescara, non sarebbero potute arrivare in tempo. Per cui i principali processi sono stati fissati dal 10 aprile mentre uno, che non può essere rinviato più di tanto, si celebrerà domani. Ieri sono saltati quasi tutti i procedimenti pendenti davanti al giudice unico mentre sono state portate a termine le udienze al Riesame dove ci sono detenuti o, comunque, misure cautelari da valutare.
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