Campus, è scontro sui fondi L’opposizione: meriti nostri

16 Febbraio 2020

TAGLIACOZZO. «I fondi per il nuovo campus sono stati finanziati il 30 marzo 2016, quando Vincenzo Giovagnorio non era ancora sindaco». È questo l’affondo dei consigliere di opposizione, Maurizio Di...

TAGLIACOZZO. «I fondi per il nuovo campus sono stati finanziati il 30 marzo 2016, quando Vincenzo Giovagnorio non era ancora sindaco». È questo l’affondo dei consigliere di opposizione, Maurizio Di Marco Testa e Angelo Poggiogalle, entrambi del gruppo “Il paese che vorrei”. Un affondo che arriva in vista della posa della prima pietra della struttura, prevista sabato 29 febbraio.
Per l’ex primo cittadino Di Marco Testa «è ridicolo che il sindaco continui a fare falsi proclami affermando che l’attuale amministrazione abbia intercettato i finanziamenti per il polo scolastico. Non è vero, così come non è vero quando si sostiene nelle sedi istituzionali che nel 2016 l’attuale governance politica abbia trovato le casse del Comune vuote. La verità», sostiene Di Marco Testa, «è che nel 2014 la mia amministrazione ha presentato una richiesta di finanziamento di circa 8 milioni di euro. È stato ottenuto solo in parte, per circa 2,5 milioni da utilizzate per la ristrutturazione dell’Andrea Argoli. Finanziamento che la Regione Abruzzo ha deliberato a favore del Comune il giorno 30 marzo 2016, quando Vincenzo Giovagnorio non era stato ancora eletto. Questo è un fatto oggettivo che non può essere confutato. Oggi l’unica porzione di scuola che potrà essere realizzata è quella relativa ai 2,5 milioni finanziati precedentemente, mentre nulla si sa per il resto dell’importo, visto che nelle casse comunali non è a oggi arrivato alcun centesimo. Tanto che i costi per la progettazione sono stati pagati con fondi comunali».
«Ben venga il nuovo polo scolastico», affermano i due consiglieri, «anche se con delle riserve sull’ubicazione, ma il sindaco abbia l’onestà intellettuale di riconoscere il lavoro e l’impegno profuso dai precedenti amministratori. Oltretutto ci chiediamo dove sistemeranno i ragazzi dell’Istituto per il turismo, una delle scuole fiore all’occhiello della Marsica. Piuttosto che vantarsi del lavoro altrui, spero che il sindaco renda pubblici tutti i finanziamenti che ha reperito durante il suo mandato che volge al termine». ©RIPRODUZIONE RISERVATA