Campus a Campomizzi, interviene la Regione

La richiesta: trattare col governo per prolungare la concessione della caserma per altri dieci anni
L’AQUILA. Nell’ultima seduta del Consiglio Regionale è stata approvata una risoluzione a firma dei consiglieri Pietrucci, Berardinetti, Sospiri e Gerosolimo con la quale si impegna la giunta regionale a trovare una soluzione alla vicenda del campus Campomizzi e ad avviare una trattativa con il Ministero della Difesa per prolungare la concessione della caserma per altri dieci anni.
Lo rende noto l’Unione degli universitari (Udu) che scrive: «L’Udu L’Aquila non può che accogliere con soddisfazione questa scelta del Consiglio Regionale poiché va nella direzione che più e più volte è stata segnalata dalla nostra Associazione. In un momento particolarmente delicato come questo per L’Università dell’Aquila, a causa anche della reintroduzione delle tasse, è necessario che l’intero sistema dei servizi da offrire agli studenti sia all’altezza di una offerta competitiva con altre realtà a noi vicine. Il campus Campomizzi è sicuramente una di queste priorità: in questi anni non solo ha permesso a centinaia e centinaia di studenti di avere una abitazione degna ad un prezzo onesto ma è servita anche come strumento indiretto per calmierare i prezzi degli affitti che erano, e sono, senza regole. Ci preme però sottolineare come un accordo di concessione di soli dieci anni non permetta di realizzare una vera programmazione per una Città Universitaria. Quello che vogliamo evitare è che con la scusa di un breve periodo di concessione non si facciano seri investimenti sulla Campomizzi e che invece ci si concentri in altri progetti del tutto utopici. Chiediamo quindi al Presidente della Regione D’Alfonso e all’assessore competente Sclocco di arrivare alla trattativa con una richiesta di concessione almeno ventennale affinché si faccia finalmente un serio investimento sul Diritto allo Studio in questa città. Finché però non avremo un serio riscontro delle azioni messe in campo da parte degli attori politici non ci sentiremo tranquilli; troppe volte abbiamo ascoltato vuoti spot elettorali sulla difesa della Campomizzi a cui non sono seguitie azioni concrete. Quello che chiediamo adesso è un serio impegno politico che porti finalmente al rinnovo della concessione del campus Campomizzi nel più breve tempo possibile. Ci preme ricordare inoltre che affinché si possa investire seriamente sulla Campomizzi è necessario anche che il Consiglio Regionale provveda al rinnovo delle cariche nel Cda dell’Adsu e soprattutto alla nomina di un nuovo Presidente».

