Campus scolastico, via libera alla variante

5 Giugno 2019

Consiglio a Tagliacozzo, nel sottosuolo dello stadio Attili trovati reperti. Opposizione polemica

TAGLIACOZZO. Passa a maggioranza il rendiconto al Comune di Tagliacozzo, così come la variante che darà il via ai lavori per la nuova scuola. Dai sondaggi allo stadio Leo Attili, area prescelta per il campus, sono spuntati dei reparti che risalirebbero al XIII secolo. A segnalarlo, durante la seduta di ieri mattina, convocata per le 8, il consigliere di opposizione Vincenzo Montelisciani che continua a sostenere «l’inopportunità della realizzazione del nuovo plesso all’interno dello storico stadio». Sulla questione dei ritrovamenti dei reperti sono però in corso ancora approfondimenti da parte degli esperti. Il rendiconto di gestione è stato invece illustrato dall’assessore al Bilancio, Giuseppe Mastroddi, che ha delineato i punti salienti relativi all’esercizio finanziario 2018. È stata approvata a maggioranza anche la variante semplificata al Piano regolatore generale per la realizzazione del nuovo campus (ci sono stati sette voti favorevoli, cinque contrari e uno astenuto). Il consigliere di maggioranza, ex assessore Manuela Marletta, ha votato contro, mentre il consigliere di maggioranza Lorenzo Colizza si è astenuto. Il punto riguardante l’approvazione del regolamento per l’affidamento in concessione della gestione degli impianti sportivi comunali è stato ritirato. «Una decisione», ha spiegato l’assessore Mastroddi, «dettata dal fatto che i delegati dell’opposizione non hanno partecipato alle discussioni sul tema, ma anche per approfondire l’argomento». Critiche sono arrivate dall’opposizione sull’assenza, nella parte finale della seduta, del sindaco Vincenzo Giovagnorio e dell’assessore ai Lavori pubblici, Roberto Giovagnorio. «Il primo è dovuto assentarsi per questioni di salute», ha sottolineato Mastroddi, «il secondo ha dovuto lasciare la sala per recarsi in Provincia dove era impegnato per questioni istituzionali che si sono protratte per tutto il giorno».
«Quella di Giovagnorio», ha dichiarato Montelisciani, «è un’amministrazione che convoca i consigli comunali in orari assurdi per impedire ai cittadini di assistere, che perde pezzi e che fugge quando si tratta di rispondere alle interrogazioni delle opposizioni. La variante urbanistica che trasforma lo stadio Leo Attili in un’area destinata all’edilizia scolastica passata per un solo voto. Come opposizioni», ha concluso, «abbiamo sollevato alcune criticità di rilievo amministrativo circa la costruzione della nuova scuola». (p.g.)
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