Canali del Fucino in secca Gli agricoltori: è allarme

Celano, ipotizzati nuovi stop all’irrigazione. L’associazione pescatori: un disastro E in Regione incontro per potenziare l’acquedotto nella Piana del Cavaliere
CELANO. La crisi idrica nel Fucino si fa sempre più drammatica. Gli agricoltori temono danni per milioni. «La situazione è preoccupante», evidenziano alcuni imprenditori, «è assurdo vedere i canali completamente asciutti e in manutenzione i pozzi gestiti dal Consorzio di bonifica. Da anni si parla di invasi, strutture faraoniche per risolvere tale problematica, ma ad oggi dobbiamo prendere atto che non si è capaci nemmeno di mantenere puliti i canali».
A Celano, ieri, si è svolto un incontro tra alcuni agricoltori e l’assessore Domenico Fidanza. Si è ipotizzato un intervento da condividere con le altre municipalità del territorio: estendere il blocco dell’irrigazione, almeno per un giorno in più, e una più attenta manutenzione dei pozzi.
«L’acqua è arrivata a un’altezza di 20 centimetri», spiega Roberto De Lorenzo, presidente dell’Associazione acque fucensi, «molti pesci sono già morti e si teme un disastro ambientale senza precedenti».
Di Lorenzo invita le istituzioni a regolare in maniera uniforme l’irrigazione dei terreni, partendo però dal fatto che per un periodo queste debbano essere fermate per permettere ai canali di incamerare acqua.
«Ci sono dei Comuni che hanno imposto delle limitazioni, altri invece no», concludono gli agricoltori, «un fatto che alimenta anche le polemiche tra gli agricoltori».
Intanto, in Regione si è affrontato il problema della crisi idrica nell’area della Piana del Cavaliere, incontro promosso dal consigliere regionale Lorenzo Berardinetti e al quale ha preso parte anche il presidente Luciano D’Alfonso. «Dall’incontro», sottolinea Berardinetti, «è emersa la necessità, grazie anche a una relazione tecnica elaborata dal Cam, di incrementare la portata idrica attraverso la realizzazione di campi-pozzi a servizio dei comuni della Piana del Cavaliere, in modo da offrire una definitiva soluzione al problema. Dal presidente D’Alfonso ho avuto la conferma dello stanziamento di un milione di euro e della particolare attenzione su questo tema. Sono state date le necessarie garanzie anche per realizzare in tempi rapidi tutti gli atti amministrativi necessari all’avvio dei lavori di questa importante opera».
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