Canapa light, negozio chiuso per una giornata di protesta

SULMONA. Una giornata di protesta per contestare la sentenza della Cassazione che vieta la vendita al pubblico della canapa light. Sabato scorso i proprietari del primo Grow shop, aperto a Sulmona...
SULMONA. Una giornata di protesta per contestare la sentenza della Cassazione che vieta la vendita al pubblico della canapa light. Sabato scorso i proprietari del primo Grow shop, aperto a Sulmona circa un anno fa, hanno deciso di ricorrere alla serrata abbassando la saracinesca del negozio per tutto il giorno.
Le motivazioni le hanno scritte nel cartello affisso alla saracinesca: «Alla luce della sentenza della Cassazione del 30 maggio scorso i lavoratori, dipendenti, investitori, cittadini, del comparto cannabico rivendicano la liceità della pianta certificata appartenente alla famiglia botanica cannabis sativa linneus. Dovendo tutelare le nostre attività lavorative, che garantiscono sussistenza per migliaia di famiglie italiane, abbassiamo la serranda”. Ad aprire il negozio di canapa light a Sulmona, insieme ad un suo amico, è stato un giovane malato di sclerosi multipla, il primo in Italia a poter usare gratuitamente la canapa a scopo terapeutico. Nel 2010 vinse una lunga battaglia contro chi gli negava quello che considerava un suo sacrosanto diritto. Ora si dice pronto a combatterne un’altra, forse, ancora più difficile. (c.l.)
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