Candidati in classe con ansia e mascherine

18 Giugno 2020

Sulmona, i commenti degli studenti: «Un’esperienza strana per noi, ma non la dimenticheremo»

SULMONA. Niente campanella che suona, né studenti che corrono coi vocabolari di italiano in braccio verso l’ingresso della scuola per accaparrarsi l’ultimo banco. Solo piccoli gruppi di ragazzi con mascherine e a distanza tra loro. Un esame di maturità strano quello sotto Covid che hanno vissuto ieri i 400 studenti peligni, che in realtà sono stati divisi in scaglioni. Al Polo umanistico Ovidio, davanti l’ingresso del Liceo Linguistico, ci sono alcune ragazze che hanno appena finito, una di loro ha un mazzo di fiori in mano, regalo della mamma che l’ha aspettata fuori per tutti i 50 minuti del colloquio orale. «È andata bene», racconta Jessica Battista con un girasole in mano, «è stato strano, ma l’importante è aver finito». Attorno a lei le sue compagne del V/F di Scienze umane. «È stato un anno scolastico molto particolare», riflette Federica De Benedictis, «prima il Covid, poi le lezioni virtuali e infine gli esami prima a distanza e ora in presenza con mascherine e distanze di sicurezza. Ce lo ricorderemo». Un ricordo indelebile sempre quello degli esami di maturità, destinato a passare alla storia quello di quest'anno con le prove stravolte e i tre scritti sostituiti da un unico colloquio orale per evitare assembramenti. «Mi hanno fatto la prima domanda e ho subito cominciato a rispondere», dice Benedetta Sacco, «non posso lamentarmi e per scaramanzia non voglio dire altro, credo sia andata bene». Soddisfatta anche la compagna di classe Federica Sabatini, che preferisce incrociare le dita e sperare in un buon voto egli scrutini. Gli studenti entrano a scuola soli, senza accompagnatore, seppur concesso. «Tornare a scuola è stato strano, dopo tre mesi, rivedere i professori solo per essere giudicati», commenta Laura Spacone, «un’emozione forte rimettere piede in quei corridoi, ma una sensazione più forte è stata uscire: un senso di liberazione e insieme di nostalgia». La gran parte dei maturandi (il 66%) svolgerà il colloquio entro il 20 giugno e quasi tutti – più di 9 su 10 – termineranno entro la prossima settimana. Davanti al Polo Scientifico Fermi, infatti, ci sono anche alcuni ragazzi che dovranno fare il colloquio orale nei prossimi giorni, come Alessandro Virtuoso dell’indirizzo scienze applicate del Liceo Scientifico Fermi, che lo avrà il 23 giugno e Mario Zavarella del V/E elettronica, che dovrà essere “esaminato” il 24.
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