Candidature, altro strappo nel centrodestra

26 Maggio 2021

Comunali: sfuma l’intesa nel vertice pescarese, Forza Italia non cede. Gerosolimo prepara la sfida

SULMONA. Fumata nera nel centrodestra ancora alle prese con la ripartizione delle candidature a sindaco nelle cinque città abruzzesi sopra i 20mila abitanti. Dirigenti dei partiti della coalizione e parlamentari abruzzesi d’area si sono incontrati a Pescara, senza arrivare a far quadrare i conti. Tanto che si sono dati i classici sette giorni di tempo, fino a lunedì prossimo, quando saranno resi noti i nomi dei cinque candidati a sindaco che cercheranno di conquistare i Comuni di Sulmona, Lanciano, Vasto, Roseto e Francavilla.
Al momento il nodo più difficile da sciogliere sembra essere legato proprio alla candidatura di Sulmona dove Forza Italia è intenzionata a scegliere strade diverse da quelle che portano alla classica coalizione del centrodestra insieme a Fratelli d’Italia e Lega. Il coordinatore locale del partito di Berlusconi avrebbe già voltato le spalle agli storici alleati firmando un accordo per far parte di una coalizione tra partiti e movimenti di centrosinistra e pezzi del centrodestra, che darebbero vita a un nuovo raggruppamento civico, pronto a sfidare l’altro civismo, quello oggi al governo della città che però non sarà guidato dal sindaco uscente Annamaria Casini ma dall’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo. Nei mesi scorsi, stando a una primissima ipotesi di ripartizione delle candidature a sindaco, per Sulmona sembrava già scontato che spettasse ad un esponente di Forza Italia. Ma alla luce della novità tutto potrebbe essere rimesso in discussione e in tal caso toccherebbe a Fratelli d’Italia esprimere il proprio candidato già individuato sul nome dell’avvocato Vittorio Masci, che però è stato messo in discussione dalla consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Elisabetta Bianchi, la quale propone la propria candidatura. Situazione ancora più complicata nella Lega dove sono tre gli esponenti del partito (Roberta Salvati, Fabio Federico e Serafino Speranza), che si sono detti disponibili ad accettare la candidatura a sindaco della città. Insomma, i nodi da sciogliere nel centrodestra sono ancora tanti e nei giorni che mancano a lunedì si farà un estremo tentativo per convincere il coordinatore locale di Forza Italia, Lorenzo Fusco, a tornare a casa. Ne va dell’immagine del centrodestra che vuole presentarsi compatto agli elettori, almeno nelle cinque città più grandi. (c.l.)
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