Cane narcotizzato, svaligiata una villetta

13 Ottobre 2024

Rubati soldi e gioielli a Pianola dopo aver reso inoffensivo un esemplare di Akita. Altro colpo a segno alla Villa comunale

L’AQUILA. Furto con scasso a Pianola, nei pressi del concessionario Totani, sulla Mausonia. Portati via contanti e diversi gioielli. Approfittando dell’assenza dei proprietari di una villetta, i malviventi si sono infatti introdotti da una finestra solo dopo aver narcotizzato il cane da guardia, poi ritrovato privo di sensi e con diverse escoriazioni, anche se in buona salute. Ma la paura è stata tanta viste le condizioni dell’animale e quelle in cui versava l’appartamento a seguito dell’irruzione.
«Io e mio marito siamo stati fuori casa per tutta la mattina» racconta S.B., proprietaria della villetta presa di mira. «Al nostro rientro ci siamo subito accorti che qualcosa non quadrava, visto che nessuno dei cani ci è corso incontro, come sempre succede. Tanto che ero terrorizzata all’idea di aprire la porta. E infatti non appena varcata la soglia ci si è spalancato davanti uno scenario di devastazione. La casa era completamente a soqquadro: lo studio di mio marito era in completo disordine, cassetti rovesciati, vetri rotti, armadi vuotati con i vestiti buttati a terra, le foto di famiglia tolte dalle rispettive cornici e poi strappate a sfregio, le doghe in legno divelte dai muri. Un caos mai visto» racconta. «Anche se la preoccupazione maggiore è stata per i cani, che abbiamo ritrovato chiusi in una stanza, con quello da guardia (un esemplare di Akita Inu, anche detto il cane dei samurai per la sua affidabilità in battaglia, ndr), completamente privo di sensi. Infatti lo abbiamo portato di corsa dal veterinario, il quale, a giudicare dalle pupille dilatate, ci ha poi confermato che era stato narcotizzato con un agente chimico spruzzatogli negli occhi, ma che per fortuna si sarebbe ripreso. Le escoriazioni che aveva sul corpo sono invece state dovute al trascinamento che ha subìto quando era ormai addormentato, con i ladri che lo hanno chiuso in una stanza dell’appartamento temendone il risveglio».
E intanto un ulteriore furto è stato messo a segno in via Luigi Sturzo, zona Villa comunale, in pieno centro storico. Anche in questo caso sono stati rubati diversi monili in oro custoditi all’interno dell’abitazione, sprovvista di sistema di videosorveglianza.
Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri della compagnia dell’Aquila.
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