Cane soffocato con un laccio e abbandonato in un campo
TAGLIACOZZO. Un cane, con un laccio stretto intorno al collo, è stato trovato morto alle porte di Tagliacozzo, in una radura adiacente alla linea ferroviaria. A lanciare l’allarme è stata una...
TAGLIACOZZO. Un cane, con un laccio stretto intorno al collo, è stato trovato morto alle porte di Tagliacozzo, in una radura adiacente alla linea ferroviaria. A lanciare l’allarme è stata una ragazza che, mentre faceva una passeggiata, si è accorta del cane privo di vita. L’animale è stato ucciso. Non si può escludere che sia stato ucciso altrove e che l’autore si sia disfatto della carcassa, buttandola in quel campo, costeggiato oltre che dalla ferrovia dalla Provinciale 23 che collega via Roma con la Variante alla Tiburtina.
Il caso è stato segnalato ai carabinieri. L’articolo 544 del codice penale prevede che «chiunque, per crudeltà e senza necessità, cagiona una lesione a un animale è punito con la reclusione fino a un anno o con una multa fino a 15.000 euro. La pena è aumentata di una metà, se l’animale muore».
La violenza sugli animali è un fenomeno da non sottovalutare. Tutti gli esperti concordano nel ritenere la violenza sugli animali strettamente collegata a quella sulle persone.
«La crudeltà verso gli animali», ammoniva 2000 anni fa il grande poeta latino Ovidio, «è tirocinio della crudeltà contro gli uomini». (n.m.)
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