Cani avvelenati al pastore del Lago della Duchessa
AVEZZANO. Gli avvelenano otto cani perché difensore del Lago della Duchessa. È quanto accaduto ad Americo Lanciotti, il pastore simbolo del Cammino dei briganti, l’unico rimasto a salvaguardare l’ecos...
AVEZZANO. Gli avvelenano otto cani perché difensore del Lago della Duchessa. È quanto accaduto ad Americo Lanciotti, il pastore simbolo del Cammino dei briganti, l’unico rimasto a salvaguardare l’ecosistema di questa zona. L’uomo ha subìto un grave atto intimidatorio con l’uccisione dei suoi fedeli amici a quattro zampe, fondamentali per la pastorizia. Sono stati avvelenati con dei bocconi, chiaro segno che qualcuno vuole cacciare Americo dalle sue montagne. «Americo è un uomo generoso e preserva la tradizione pastorale come nessun altro», ha affermato Luca Gianotti, ideatore del Cammino dei briganti, «cosa che ben sanno i viandanti di questo percorso». Una petizione è stata aperta a sostegno del pastore dal titolo “Io sto con Americo e il Lago della Duchessa”. Alla base del gesto intimidatorio potrebbe esserci una lotta per i pascoli. Americo difende il lago, sa che il lago è la salvezza del suo territorio, e che l’ammoniaca delle urine e degli escrementi animali lo rende inutilizzabile poi anche dallo stesso bestiame. L’unico che ha il coraggio di denunciare questo problema è lui e forse, proprio per questo, dal 2011 a oggi gli hanno avvelenato 24 cani. È possibile firmate su Change.org.

