Cani senza microchip: 12 multati

Lotta al randagismo, raffica di controlli lungo la pista ciclabile di Castel di Sangro
CASTEL DI SANGRO. Dodici proprietari di cani multati su trenta controllati. Multe da 77 euro l’una. Portavano a passeggio il fedele amico a quattro zampe senza averlo dotato dell’apposito microchip.
È il bilancio di un’attività di contrasto al fenomeno dell’abbandono degli animali e del conseguente randagismo portata avanti dal mese di agosto dai carabinieri forestali della stazione di Castel di Sangro.
I militari hanno svolto mirati accertamenti con l’obiettivo di dare corretta applicazione alla normativa di settore che prevede l’obbligo, da parte del proprietario o del detentore, di iscrivere il cane all’anagrafe regionale, entro due mesi dalla nascita, mediante l’applicazione di un microchip, da eseguirsi al servizio veterinario Asl o negli studi medici veterinari riconosciuti.
Tolleranza zero durante i controlli, dunque, finalizzati anche alla tutela dell’incolumità pubblica, come spiegano gli stessi carabinieri forestali, messa a rischio da possibili aggressioni, nelle aree urbane (maggiormente nei pressi di giardini pubblici, strutture sportive e ricettive), nelle quali vige l’obbligo, sancito dall’ordinanza del ministero della Salute del 6 agosto 2013 di condurre l’animale al guinzaglio (da usare per una lunghezza non superiore a 1,50 metri), avendo al seguito una museruola, da applicare in caso di bisogno, e strumenti idonei per la raccolta delle feci.
La maggior parte dei controlli ha riguardato la zona della pista ciclabile di Castel di Sangro, luogo preferito dai possessori di animali per passeggiare. La presenza di animali non al guinzaglio o senza museruola era stata segnalata da ciclisti e podisti preoccupati per la loro incolumità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

