Caniglia, 60 i cantanti in gara

15 Dicembre 2017

Domani la serata finale della manifestazione salvata in extremis 

SULMONA. Sono 60 i cantanti in gara per il Premio internazionale di canto Maria Caniglia. Le gare, cominciate ieri, termineranno con la serata finale di domani. Salvata in extremis, dopo l’intervento della Regione, la 34esima edizione è tornata ad animare il teatro comunale. I partecipanti, quasi tutti giovani, provengono da tutto il mondo per contendersi l’ambito premio. Solo un quarto è composto da italiani con la restante parte proveniente da Cina (in gran numero in questa edizione), Corea del Sud, Giappone, Bulgaria, Inghilterra, Germania, Messico, Ucraina, Austria, Romania, Sud Africa. A giudicarli sarà una commissione di esperti presieduta dal soprano Cecilia Gasdia, dall’agente artistico Christian Starineri, dal manager della Robert Golder & Co di Londra e direttore generale di Opera Co-Pro Ambra Sorrentino, dal direttore artistico del Festival della Finlandia Jorma Silvasti e dal direttore artistico del Festival Puccini di Torre del Lago Angelo Taddeo. «Si tratta di una giuria prestigiosa che è per i concorrenti anche opportunità di un’audizione con grandi personaggi del mondo del bel canto, utile al futuro della loro carriera», afferma il direttore artistico Gaetano Di Bacco. «L’organizzazione dell’evento è stata frenetica per i tempi ristretti avuti a disposizione, attesa l’incertezza sulle contribuzioni degli enti e degli sponsor. Un concorso di fama e prestigio internazionale come il Maria Caniglia, proprio per la qualità della giuria e la presenza di un’orchestra nella serata finale, meriterebbe maggiore attenzione, perché si tratta di un evento non paragonabile a nessun altro in città, essendo molteplici i soggetti ,a vario titolo, impegnati nella sua riuscita. Ci si augura che il sostegno si traduca anche in una equivalente partecipazione nella serata finale». (f.p.)
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