Canoni del Progetto Case e Map: approvati gli aggiornamenti

La giunta vara il regolamento, poi tocca al consiglio comunale: entrerà in vigore dal primo gennaio 2025 La compartecipazione riguarda tutti gli assegnatari, la locazione (in base all’Isee) è solo per chi era in affitto
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il regolamento che, dal primo gennaio 2025, aggiorna il canone concessorio (distinto in canone di compartecipazione e canone di locazione) degli alloggi Case e Map. La delibera dovrà approdare prima alla competente commissione e poi in consiglio.
SOGGETTI DESTINATARI
Sono tenuti alla corresponsione del canone concessorio mensile, si legge nel nuovo regolamento “tutti gli assegnatari di alloggi Case e Map quale corrispettivo della concessione in uso. Il canone concessorio mensile tiene conto della situazione economica e sociale del nucleo familiare e dell’esigenza abitativa dei proprietari di immobili ancora inagibili a causa del sisma”.
COMPARTECIPAZIONE per tutti
Il corrispettivo per la compartecipazione (tipo spese condominiali) è correlato ai costi generali di gestione e manutenzione, differenziato in base alla tipologia di alloggio e riferito alla superficie dell’alloggio. Tale canone è stabilito, senza distinzioni, in 0,30 euro mensili al metro quadrato per l’alloggio Map e in 0,60 euro mensili per l’alloggio Case.
LOCAZIONE
Il canone di locazione (affitto) è calcolato per fasce Isee fino a 12.000 euro. Per l’affitto chi ha da 0 a 7.000 euro di reddito annuo pagherà 15 euro mensili; da 7.001 sino a 10mila, 25 euro mensili; da 10.001 a 12mila, 50 euro mensili. A partire da 12.001 euro il corrispettivo per la locazione è determinato sulla base dell’Accordo territoriale vigente e tenendo conto, a fini riduttivi, delle tipologie dell’alloggio e delle condizioni del patrimonio edilizio del Case e dei Map.
ACCORDO TERRITORIALE
Chi non rientra nelle fasce Isee perché ha un reddito annuo oltre i 12.000 euro pagherà la locazione (affitto) in base agli accordi territoriali che sono individuati per zone: Sant’Antonio 54 euro l’anno a metro quadrato (4,5 euro mensile a mq); Sant’Elia-Gignano-Coppito 52 euro annui a mq; Preturo-Pagliare di Sassa-Bazzano 42 euro l’anno a mq; Paganica e Tempera 43 euro annui a mq; Camarda-Assergi-Roio 32 euro annui a mq. Zone Map: San Giacomo, Onna, Paganica, Preturo, Sassa, Bazzano 40 euro annui a mq; Roio, Arischia, Pianola, Bagno, San Gregorio, Camarda, Monticchio, Collefracido, Poggio Santa Maria, Collebrincioni, Filetto 27 euro annui a mq.
RISCOSSIONE
La richiesta del canone concessorio mensile e delle indennità previste nel regolamento “avviene attraverso avvisi di pagamento inviati a ciascun assegnatario di alloggio con cadenza trimestrale. In difetto di pagamento nei termini indicati in avviso, il Comune si attiverà per la riscossione coattiva del canone concessorio mensile, degli interessi e di ogni somma connessa”.
REVOCA
La morosità del canone concessorio mensile che superi i tre mesi comporta l’avvio del procedimento di revoca della concessione o l’avvio dello sfratto. Analoga misura “è assunta, previa diffida, nel caso di mancato rimborso al Comune delle spese di gestione d’esercizio (gas metano per riscaldamento e acqua calda sanitaria).
ESCLUSI
Fino al 31 dicembre 2024 sono esclusi dal pagamento del canone di compartecipazione coloro – di Onna e San Gregorio – che hanno presentato ricorso (accolto) al Tar e su cui si attende la decisione del Consiglio di Stato.
SINTESI
Il canone di compartecipazione alle spese di gestione e manutenzione ordinaria delle parti comuni (assimilabili alle spese condominiali) dovrà essere corrisposto da tutti gli assegnatari (0,60 euro a mq per il Case e 0,30 per i Map). Il canone di affitto, va invece corrisposto, in aggiunta al canone di compartecipazione, da tutti gli assegnatari che alla data del sisma occupavano l’abitazione danneggiata a titolo personale di godimento (affitto), escludendo quindi oltre ai proprietari anche i comodatari che derivano il proprio diritto da parenti o affini entro il primo grado, e i titolari di altri diritti reali.

