Cantata di Natale, polemica alla De Amicis
L’AQUILA. Polverone di polemiche sulla tradizionale cantata di Natale dell’elementare “De Amicis”. «Per le lamentele di pochi genitori, che si sono definiti atei, non avrà più luogo», sostiene...
L’AQUILA. Polverone di polemiche sulla tradizionale cantata di Natale dell’elementare “De Amicis”. «Per le lamentele di pochi genitori, che si sono definiti atei, non avrà più luogo», sostiene Fabrizio Taranta, segretario comunale di “Noi con Salvini”. «Interverremo interrogando il sindaco, coi nostri consiglieri Ferella, Imprudente e D’Eramo, sperando che la situazione rientri, altrimenti saremo costretti a far intervenire i gruppi parlamentari con un’interrogazione al ministro».
Pronta la smentita della dirigente Agata Nonnati. «Sono già cominciate le prove per la cantata in collaborazione con l’orchestra della Dante a indirizzo musicale. Non mi risultano lamentele da parte di genitori atei. L’unica cosa che potrà cambiare è il luogo: non più la basilica di San Bernardino ma forse la caserma della Finanza. Scelta dettata da motivi di sicurezza, specie dopo l’ultimo sciame sismico, e di gestione dei partecipanti: lo scorso anno c’erano 310 bambini e 40 elementi, oltre a genitori, insegnanti e curiosi». (m.c.)
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