Cantiere del nuovo municipio: i lavori chiusi in quattro mesi

Conclusa la gara d’appalto, il contratto d’affidamento sarà firmato dopo l’esame dei documenti L’assessore Cipollone: «È un’opera destinata a rimanere nella storia della città, il via a maggio»
AVEZZANO. Il cantiere per il completamento del nuovo municipio di Avezzano partirà entro il mese di maggio. I lavori dureranno complessivamente 116 giorni. A eseguire l’intervento sarà l’associazione temporanea di imprese composta dall’operatore economico Unirest srl mandatario e Berti 1 srl mandante, che nei giorni scorsi si è aggiudicata la gara d’appalto europea con un ribasso del 10.67%. Conclusa la procedura di gara, ora serviranno un paio di mesi agli uffici comunali per le procedure di rito necessarie all’esame della documentazione, propedeutica alla firma ufficiale del contratto di affidamento. La struttura in cemento armato è attualmente rifinita all’esterno, mentre all’interno è solo intonacata. Per questo il massiccio intervento di completamento riguarderà la realizzazione degli impianti (elettrico, idrico e termico) e la posa in opera di pavimentazione e ascensori. Per quanto riguarda la facciata esterna, previsto il rifacimento di una sola parete che risulta deteriorata. L’urbanizzazione esterna, invece, sarà oggetto di un secondo intervento, che sarà affidato ad altra impresa con una procedura separata.
«Si tratta dell’opera più importante appaltata da questa amministrazione, destinata a restare nella storia della città», commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone. «Siamo riusciti a risolvere una controversia pregressa e aggiudicarci 5 milioni del Pnrr. Verrà realizzata un’opera importante sia per la riqualificazione del quartiere sia per il risparmio economico che il Comune avrà, trasferendo tutti gli uffici in un’unica sede (stimato in 50mila euro al mese ndc), con un miglioramento anche del coordinamento tra i vari uffici», conclude Cipollone.
Sei piani, 252 postazioni lavoro per 9.300 metri quadrati, il nuovo municipio ospiterà anche gli uffici dell’Agenzia delle entrate, la segreteria generale e un’area commerciale. Al quarto piano gli uffici di sindaco, vicesindaco e assessori e una sala consiliare con una capienza di 85 posti. Spazi anche per il co-working. Le pareti esterne proporranno, invece, un particolare gioco di luci. Messo in cantiere dall’amministrazione Floris, il municipio è rimasto al palo per una decina di anni. Prima della conclusione, nel 2012, i lavori sono stati sospesi, anche a causa dell’intervento dell’autorità giudiziaria. Dopo una lunga battaglia legale nel 2020 i beni sono rientrati nelle disponibilità dell’amministrazione. Per mettere un punto alla vicenda si è fatto ricorso a un accordo transattivo con Irim che ha messo la parola fine all’annoso contenzioso a prezzo ridotto rispetto al lodo arbitrale. Nel 2021 la giunta ha approvato il progetto preliminare-definitivo redatto dalla Proimpianti, per una spesa complessiva di 7 milioni e mezzo di cui 5 milioni del Pnrr e 2 milioni e mezzo con un mutuo acceso dal Comune.
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