Cantiere del ponte di Belvedere: collocata la nuova gru per i lavori

23 Febbraio 2024

Proseguono le opere di trivellazione della collina per le fondazioni del viadotto da ripristinare E sul lato di viale Giovanni XXIII va avanti la demolizione della vecchia struttura in cemento armato

L’AQUILA. Mentre la trivella continua a perforare la collina per le fondazioni del nuovo ponte, da qualche giorno al ponte di Belvedere è arrivata anche una grande gru. Alcuni giorni fa un grande carro gru ha iniziato il montaggio del braccio che dovrà servire al montaggio della parte aerea del ponte. «Non aspettatevi lavori visibili, almeno per qualche mese», era stato l’avvertimento dell’architetto Luca Carosi, uno dei professionisti che hanno partecipato alla progettazione del ponte di Belvedere. In effetti, da qualche settimana, una grande trivella sta scavando sul lato di via Persichetti per mettere in opera le fondazioni del ponte strallato. Si tratta di alcuni grandi fori larghi 120 centimetri e profondi da 15 a 18 metri, strutture affogate nel terreno in cemento destinate a diventare la base su cui verrà agganciata l’antenna, la parte verticale del ponte, destinata a sua volta a sostenere le funi in acciaio che terranno in posizione orizzontale i conci, la parte transitabile del ponte.
Nel frattempo, sul lato di viale Giovanni XXIII, sono in corso i lavori di demolizione della struttura in cemento armato si cui poggiava il vecchio ponte. Una struttura che, a giudicare dalle difficoltà di demolizione, sembra essere ancora molto solida. E lo sforzo necessario per la demolizione ha ovviamente rinfocolato le polemiche sulla necessità di demolire il vecchio ponte del 1960, inagibile dopo il sisma del 2009 e rimasto ad aspettare per più di 10 anni, quando una relazione tecnica del 2020 rivelò che la sua riparazione non era fattibile. Al momento i lavori sono concentrati quasi tutti nella realizzazione della parte sotterranea della struttura. Oltre alle grandi basi di appoggio attualmente in fase di realizzazione, infatti, sono previste numerose altre perforazioni che serviranno per le basi di aggancio delle funi in acciaio, parte integrante della struttura portante. Quando l'antenna sarà pronta, solo allora saranno posizionate le funi che, partendo dall’antenna, sosterranno gli elementi orizzontali della campata, elementi che verranno portati in posizione passando da via Persichetti. L’ultimo elemento orizzontale verso il lato di viale Giovanni XXIII, a meno di ripensamenti dell’ultimo minuto, sarà invece portato in quota con un sollevamento partendo dalla sottostante via Fontesecco.
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