Cantiere sul corso: chiude per un mese l’area di via Garibaldi

12 Maggio 2023

Avanzano i lavori di ripavimentazione, arrivano nuovi disagi Incrocio inaccessibile da giovedì 18 fino alla metà di giugno

L’AQUILA. Ancora disagi nel centro storico dell’Aquila per i lavori di ripavimentazione. Per quasi un mese, dal prossimo giovedì, 18 maggio, fino al 16 giugno, verrà interdetta al transito l’area di intersezione tra via Garibaldi e corso Vittorio Emanuele.
Una scelta che si è resa necessaria «al fine di proseguire con i lavori di pavimentazione sul corso», come ha reso noto l’assessore alla polizia municipale Laura Cucchiarella. «I lavori in questione sono in procinto di interessare l'intersezione con via Castello e via Garibaldi», spiega l’assessore, «pertanto è stata redatta dagli uffici della polizia municipale una specifica ordinanza, che entrerà in vigore a partire da giovedì 18 maggio e avrà validità fino al 16 giugno. Saranno vietati transito e nell’area di intersezione tra via Garibaldi e corso Vittorio Emanuele e, per accedere a via Garibaldi dovranno necessariamente essere utilizzate via della Genca, via Sant’Amico e via Antinori. Sarà istallata dalla ditta esecutrice dell’opera idonea segnaletica al fine di aiutare gli automobilisti a raggiungere la zona». Gli accessi agli ingressi privati posti lateralmente al tratto chiuso dovranno essere sempre garantiti con idonei sistemi di superamento degli scavi.
In particolare, l’ordinanza di chiusura del tratto di strada chiarisce: «La ditta interessata (Rosa edilizia, ndr) dovrà sempre garantire l'accesso agli eventuali residenti nel tratto interessato dai lavori, al personale in servizio di soccorso anche con lettiga e alle forze dell’ordine. Il percorso pedonale dovrà avere larghezza non inferiore a 1,20 metri, da ubicarsi al di fuori dell’area di cantiere, predisponendo idonei passaggi. La ditta interessata dovrà sempre garantire l’accesso alla zona ai residenti e in caso di necessità ai mezzi in servizio di soccorso, delle forze dell’ordine rimuovendo nell’immediatezza ogni ingombro dal tratto stradale e servendosi eventualmente di piastre carrabili».
Va avanti a ritmi serrati, dunque, la mega operazione di riqualificazione del cuore della città, finanziato grazie al fondo complementare per i crateri sismici del 2009 e del 2016 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e quindi condizionato da tempistiche strettissime.
Dopo piazza Regina Margherita, il corso Vittorio Emanuele e piazza Duomo, dove le opere di ripavimentazione sono già partite da mesi, a settembre sarà la volta di piazza Chiarino e dei cantieri di piazza Palazzo e piazza del Teatro.
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