Cantieri fermi, ma la protesta si sgonfia

25 Maggio 2017

L’Ance chiede misure urgenti e il sindaco Casini ottiene dalla Regione il supporto per il Comune

SULMONA. I cantieri fermi, le pratiche di ricostruzione bloccate con la protesta che, però, si sgonfia per recuperare il confronto con le istituzioni. Si attenua il clima di rivolta, denunciato nei giorni scorsi in una nota a firma di tutto il mondo produttivo sulmonese, che ha visto uniti, forse per la prima volta in città, commercianti, albergatori, associazioni di categoria, ordini professionali e Ance. Proprio l’associazione dei costruttori edili, è tornata ad invocare un cambio di passo per scongiurare «azioni eclatanti», ma nello stesso tempo si è detta pronta a ricucire i rapporti col sindaco Annamaria Casini e l’assessore regionale Andrea Gerosolimo. A descrivere l’attuale quadro di stallo amministrativo, «prodotto da una carenza ormai cronicizzata di personale», è stato il vicepresidente dell’Ance Marco Tirimacco, che nei giorni scorsi ha incontrato il sindaco e i responsabili degli uffici per cercare una soluzione al problema «che sta sta creando gravi disagi alle imprese edili e alla possibilità di sopravvivenza economica del territorio». Il presidente provinciale dell’Ance Ettore Barattelli, ha interessato del problema la Regione, con una lettera al presidente Luciano D’Alfonso e al suo vice Giovanni Lolli, oltre che all’assessore Andrea Gerosolimo. «Riconfermiamo la totale disponibilità a lavorare a fianco delle istituzioni», ha detto Barattelli. «Abbiamo però bisogno di una dimostrazione efficace di impegno per scongiurare azioni eclatanti».
E ieri sera, proprio in un incontro con D’Alfonso e Gerosolimo, il sindaco Casini ha ottenuto la disponibilità della Regione «a velocizzare le procedure di gara tese ad ottenere servizi di supporto ai vari settori della macchina comunale e al potenziamento della struttura. Ciò anche al fine di poter utilizzare al meglio i finanziamenti derivanti dal Masterplan e dal progetto Casa Italia. «Inoltre la Regione», ha aggiunto Casini, «in relazione alle tematiche legate alla ricostruzione e alla prevenzione sismica, si è impegnata a creare una struttura finalizzata a snellire le procedure legate all’attività straordinaria connessa e a superare le annose difficoltà dell’ordinaria amministrazione».
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