Cantieri fermi, negozianti con i costruttori

18 Maggio 2017

Cornicioni pericolanti, intonaci cadenti e transenne davanti i negozi o nelle principali piazze cittadine. Anche i commercianti invocano un cambio di passo e si schierano al fianco di costruttori e...

Cornicioni pericolanti, intonaci cadenti e transenne davanti i negozi o nelle principali piazze cittadine. Anche i commercianti invocano un cambio di passo e si schierano al fianco di costruttori e professionisti contro la paralisi degli uffici comunali e lo stallo dei cantieri. L’associazione “Sulmona fa centro”, che raggruppa i negozianti del centro storico, chiede all’amministrazione comunale un’inversione di rotta per non perdere l’occasione rappresentata dal progetto di messa in sicurezza sismica, “Casa Italia”. «Esprimiamo grande preoccupazione», interviene la presidente Paola Ammazzalorso. «Il fermo dei cantieri per gli insostenibili tempi della burocrazia, ancora più inconcepibile a fronte di ingenti finanziamenti pubblici disponibili, non solo acuisce la crisi profonda che attanaglia l’economia della Valle Peligna, ma fa perdere rilievo a quello che attualmente è ancora considerato in Abruzzo come il centro di maggior pregio storico e architettonico, zeppo com’è di transenne, intonaci e cornicioni cadenti, impalcature di sostegno quasi decennali». Da qui l’appello ad «invertire la rotta per intercettare gli investimenti del progetto “Casa Italia”, perché non farlo costituirebbe la pietra tombale per Sulmona, vista la sua acclarata fragilità». (f.p.)