Cantieri lenti commissariati col sorteggio

Il Comune rimette in moto la macchina per recuperare i ritardi nei 400 aggregati ancora fermi a dieci anni fa
L’AQUILA. Pochi giorni fa l’assessore comunale alla Ricostruzione, Vittorio Fabrizi, aveva annunciato l’approvazione da parte della giunta degli “indirizzi di carattere generale per la redazione del disciplinare per il commissariamento degli interventi di ricostruzione privata post-sisma, dando mandato al dirigente del settore Ricostruzione privata – centro e frazioni – di predisporre l’avviso per la costituzione dell’albo dei commissari”. L’avviso è stato pubblicato e contiene una novità rispetto al passato. Non sarà più il sindaco “intuitu personae” (cioè a sua discrezione) a nominare il commissario di questo o quell’aggregato, ma la scelta sarà fatta sorteggiando il nome dall’albo che si va a costituire. Sono fra i 400 e i 500 gli aggregati (molti nelle frazioni) che aspettano un commissario per una cifra che si aggira sui 500milioni di euro. «Il commissariamento», aveva detto Fabrizi, «scatterà in caso di mancata costituzione del consorzio obbligatorio per la ricostruzione degli edifici privati oppure per il mancato conferimento della procura speciale, per inerzia dei consorziati o degli organi del consorzio, o ancora in caso di mancato inizio dei lavori nei tempi stabiliti. Il tutto per rimuovere gli ostacoli alla ricostruzione di fabbricati che si trovano ancora nelle condizioni immediatamente successive al sisma del 6 aprile 2009».
VIA GLI ATTI PRECEDENTI. L’attuale amministrazione, prima di procedere alla messa a punto dell’avviso, ha annullato tutte le decisioni dell’ex giunta Cialente che, con una serie di atti, aveva già costituito un elenco di commissari anche se non c’era stata nemmeno una nomina.
REQUISITI. Chi vuole essere iscritto all’albo dei commissari dev’essere in possesso di laurea vecchio ordinamento, specialistica o magistrale in discipline tecniche, economiche, giuridiche (con iscrizione nei relativi ordini professionali) oppure di altri titoli ma con esperienza di almeno 5 anni come amministratore di condominio o presidente di consorzio (intendendo quelli costituiti con almeno otto unità abitative). Nella determina si chiarisce che “l’inserimento nell’elenco non comporta alcun diritto a ottenere la nomina o l’attribuzione dell’incarico” e che i compiti del commissario sono in particolare quelli “di attivare tutti i procedimenti previsti dalla normativa in tema di ricostruzione privata per completare la ricostruzione dell’aggregato edilizio a esso affidato; il commissario è soggetto al rispetto dei princìpi di economicità, efficienza ed efficacia, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza; assume la qualifica di incaricato di pubblico servizio, ai sensi dell’articolo 358 del codice penale; svolge le funzioni di responsabile dei lavori; è invitato a voler tener conto delle peculiarità dell'intervento sostitutivo comunale, che supplisce all’inerzia dei privati proprietari dovendo contemperare l’esigenza pubblica della ricostruzione con la tutela degli interessi dei soggetti commissariati. Egli, quindi, tenendo ben presenti i princìpi di economicità ed efficienza che guidano le sue funzioni, dovrà anche ricercare l’utile e il bene dei proprietari sostituiti”. Fra i requisiti inseriti per poter presentare domanda c’è anche quello di “avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana” e di essere in possesso di “un’adeguata copertura assicurativa in relazione all’importo dei lavori dell’aggregato da commissariare”. Se dipendente pubblico “il candidato, in caso di nomina, dovrà presentare, pena l’esclusione, copia dell’autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza”.
CHI VALUTA LE DOMANDE. Le domande di iscrizione agli elenchi saranno esaminate dall’ufficio commissariamenti e consorzi obbligatori “nel termine di 30 giorni dalla ricezione. Coloro che verranno ritenuti idonei saranno inseriti nell’elenco con numerazione progressiva in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande come risultante dal numero progressivo attribuito dall’ufficio protocollo del Comune dell’Aquila”.
FORMAZIONE DELL’ELENCO. L’ufficio commissariamenti e consorzi obbligatori “formerà l’elenco comunale dei Commissari, provvederà alla pubblicazione dello stesso all’albo pretorio e sul sito istituzionale dell’Ente e ne curerà l’aggiornamento. L’elenco è aperto, pertanto gli interessati potranno presentare domanda in qualsiasi momento entro l’arco temporale di durata dell’elenco. Si procederà, comunque, a pubblicare un primo elenco in cui verranno inserite tutte le domande complete presentate entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso (cioè da mercoledì scorso, ndr). Successivamente, l’elenco verrà aggiornato in modo dinamico, a seguito di nuove richieste di inserimento ovvero di richieste di cancellazione e, comunque, con cadenza trimestrale”.
SORTEGGIO E NOMINA. Per ogni aggregato, “l’incarico di commissario viene conferito mediante sorteggio tra gli iscritti all’elenco; le operazioni di sorteggio sono eseguite in seduta pubblica convocata con apposito avviso dall’ufficio commissariamenti e consorzi obbligatori. Al termine di ogni sessione viene predisposto un verbale che verrà reso pubblico nelle forme di legge. Ai soggetti sorteggiati verrà data comunicazione riportante le principali caratteristiche dell’incarico proposto e il compenso previsto o stimato, a mezzo di posta elettronica certificata. Nel rispetto del principio di rotazione e nell’intento di stimolare il celere svolgimento dei lavori potrà essere conferito un unico incarico di commissario per anno di riferimento, salvo il caso in cui non vi siano più iscritti che non abbiano assunto incarichi”.
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