Cantieri lenti, scatta l’ultimatum: 30 giorni per le case irrintracciabili

2 Ottobre 2024

Il Comune dà la caccia a quegli immobili per i quali non è stata presentata nemmeno la domanda Avviso mette in guardia i proprietari prima di procedere ai commissariamenti per evitare buchi neri

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila tenta di accelerare il più possibile la ricostruzione privata utilizzando i commissariamenti. Finora i circa 60 commissariamenti (sui 400 e più potenziali) hanno riguardato i Consorzi “inadempienti” che cioè si sono regolarmente costituiti ma per vari motivi non vanno avanti con i lavori. Da un monitoraggio fatto dagli uffici comunali che si occupano di ricostruzione privata è venuto fuori che ci sono ancora proprietari che non hanno nemmeno presentato la domanda di contributo pur avendone i requisiti. Per questo, come ha reso noto l’assessore alla Ricostruzione privata, Roberto Tinari, «il Settore ha emesso un avviso con il quale vengono assegnati 30 giorni di tempo per manifestare l’interesse al commissariamento degli aggregati da parte di quei proprietari che non hanno mai prodotto la richiesta di contributo. In definitiva, oltre alla designazione dei commissari per quei fabbricati per i quali è stata promossa istanza di contributo ma che poi non hanno presentato la documentazione completa, agiremo anche sugli immobili irrintracciabili, ossia per i quali non c’è nemmeno la domanda. Non possiamo permetterci», sottolinea Tinari, «che esistano dei buchi nella rinascita della città e delle frazioni, per cui, entro la fine di ottobre, quelle persone che, per un motivo o per un altro, non hanno effettuato alcuna operazione per la riparazione o ricostruzione delle unità immobiliari di loro proprietà, potranno chiedere direttamente il commissariamento. Penserà il Comune dell’Aquila a colmare queste lacune». Nell’avviso, firmato dal dirigente Roberto Evangelisti, si premette che «l’ordinanza 3820 del 12 novembre 2009 dispone che per la ricostruzione e la riparazione degli edifici inclusi negli aggregati edilizi individuati dai Comuni è obbligatorio procedere attraverso interventi unitari di rafforzamento e miglioramento sismico da attuarsi, alternativamente, mediante la costituzione di consorzi obbligatori tra i proprietari delle singole unità immobiliari o mediante conferimento di procura speciale a un unico soggetto. L’ordinanza ha definito i termini per la costituzione dei Consorzi stabilendo che decorsi inutilmente tali termini il Comune, previa diffida ad adempiere, si sostituisce ai proprietari. Il potere sostitutivo del Comune si esercita mediante la nomina di un commissario e l’occupazione degli immobili a titolo gratuito ai soli fini della ricostruzione». Nell’avviso si sottolinea che «per alcuni edifici danneggiati dal sisma e ricadenti all’interno dei centri storici non è pervenuta istanza di richieste di contributo. Per tali casi è ritenuto possibile avviare le procedure per il commissariamento». Si avvisano quindi «i proprietari e gli aventi diritto degli edifici ricadenti nel centro storico del capoluogo e delle frazioni del Comune dell’Aquila, che non hanno presentato istanza di contributo per gli edifici danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009, a manifestare l’interesse all’avvio dell’azione commissariale entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. Le istanze dovranno pervenire al settore Ricostruzione post sisma esclusivamente per via telematica».
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